Zuppi torna a Marzabotto: il 12 agosto la veglia a Monte Sole per la pace in Terra Santa

  1. Home
  2. Bologna
  3. Cronaca
  4. Zuppi torna a Marzabotto: il 12 agosto la veglia a Monte Sole per la pace in Terra Santa

L’arcivescovo di Bologna chiederà da Monte Sole la fine delle violenze in corso e prevede alcune testimonianze di cristiani del luogo. Lo scorso anno, il cardinale ha letto i nomi dei bambini israeliani e palestinesi morti il 7 ottobre e successivamente a Gaza

Lo scorso anno il cardinale Zuppi ha letto i nomi dei bimbi israeliani e palestinesi morti

Lo scorso anno il cardinale Zuppi ha letto i nomi dei bimbi israeliani e palestinesi morti

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Bologna, 7 agosto 2026 – Per la pace e la giustizia in Terra Santa. L’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, guiderà mercoledì 12 agosto una veglia di preghiera. Dai ruderi della chiesa di Santa Maria Assunta a Casaglia – nel Parco storico regionale di Monte Sole a Marzabotto – Zuppi chiederà la fine delle violenze in corso e prevede alcune testimonianze di cristiani del luogo. L'iniziativa, proposta dalla Chiesa di Bologna insieme alla Piccola Famiglia dell'Annunziata, si terrà alle 18 e richiama quella del 13 agosto dello scorso anno, quando l'arcivescovo pregò per la pace in Terra Santa e furono letti i nomi dei bambini israeliani e palestinesi morti il 7 ottobre e successivamente a Gaza.

Barabino (Piccola Famiglia dell’Annunziata): “Allarme crescente, la situazione peggiore sempre più”

"Nella desolazione le comunità cristiane restano un segno tangibile di speranza e di coraggiose esperienze di vitalità e fraternità, grazie anche alla costante vicinanza spirituale e fattiva della Chiesa universale", ha scritto nella sua ultima Lettera pastorale, rilanciata in una nota dell'Arcidiocesi bolognese, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini.

Nella nota Paolo Barabino, superiore della Piccola Famiglia dell'Annunziata, parla di "allarme crescente" davanti a una situazione che "di giorno in giorno si aggrava sempre più" e cita gli appelli che arrivano da Taybeh e Ain Arik, dove è presente una comunità della congregazione. "Questa situazione ci spinge ancora di più a un gesto forte di intercessione", dice Barabino, "perché cessino al più presto tutte le terribili sofferenze in Terra Santa".

Il gesto per la pace nel 2025 

Nel 2025, alla vigilia di Ferragosto, all’ombra delle querce del parco vicino al rudere della chiesa di Casaglia, a Monte Sole di Marzabotto, dove nell’autunno del ‘44 i nazifascisti si resero responsabili del più grave massacro di civili della Seconda guerra mondiale, sono stati pronunciati da un pulpito nomi per esteso e le età dei bambini morti dal 7 ottobre 2023 fino al 15 luglio 2025.

Il primo a leggere è stato il cardinale Zuppi e poi si sono alternati in tanti, decine di persone, grandi e piccoli, per scandire fino a sera i nomi di migliaia di bambini morti in Terra Santa.

© Riproduzione riservata