Zia e nipote trovati morti in casa, l'ipotesi del malore - Notizie - Ansa.it

Erano morti da diversi giorni, ormai in stato di decomposizione, quando un abitante del condominio di Portici, in provincia di Napoli, ha lanciato l'allarme per il forte odore che proveniva dall'abitazione. Quando i carabinieri hanno aperto l'appartamento di piazzale Divina Provvidenza con le chiavi in possesso al condominio, hanno trovato i cadaveri di zia, 82 anni, e nipote, di 42 anni, che forse vivevano assieme, ai piedi del letto. Nessun segno di violenza, nessun segno di effrazione sulla porta.

Ad ucciderli, è l'ipotesi prevalente, probabilmente un malore, che ha colpito prima il giovane e poi l'anziana zia. Le salme sono state trasferite su disposizione dell'autorità giudiziaria nell'obitorio del Policlinico di Napoli: solo l'autopsia potrà effettivamente fornire valide risposte, visto lo stato in cui sono stati trovati i corpi.

Al momento, dunque, si possono avanzare solo ipotesi. Gli investigatori, non esclucono che il nipote sia stato il primo a sentirsi male e sia stato colpito da un infarto e, dunque, non ha più potuto accudire la zia anziana, che è rimasta sola senza alcuna forma di assistenza. Quando sono entrati nella casa, inoltre, i soccoritori hanno trovato anche le finestre sbarrate e non c'era un impianto di aria condizionata: le alte temperature di questi giorni, dunque, potrebbero anche aver influito. Ipotesi tutte da dimostrare.

Quel che è certo, dice il sindaco Pasquale Teodonno, è che chi è entrato in quella casa si è trovato di fronte "un forte stato di abbandono": per giorni nessuno si è preoccupato che i due non dessero notizie, nessun parente, nessuno tra i vicini che al momento ha riferito di conoscere i due. "Non sappiamo ancora con precisione le cause dei decessi, in quanto sono ancora in corso le indagini e ci sarà da attendere l'autopsia disposta dal magistrato", dice il sindaco Teodonno. "Si tratta - aggiunge - di un dramma che lascia profondamente scossi anche per le circostanze molto tristi che porterebbero a pensare a un forte stato di abbandono. Le vittime sono state infatti scoperte a causa dell'allarme lanciato dai vicini, insospettiti dal forte odore che si percepiva nel palazzo. Attendo i risultati del lavoro che stanno svolgendo gli inquirenti per far luce su quanto accaduto", conclude il sindaco.

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