Zelensky dice no alle elezioni durante la guerra: "Distruggerebbero l'Ucraina"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha respinto l'ipotesi di organizzare le elezioni in Ucraina mentre è ancora in corso la guerra con la Russia, sottolineando i rischi che un voto in queste condizioni potrebbe comportare per l'unità e la stabilità del paese. Il tema è tornato al centro del dibattito dopo alcune recenti richieste di valutare lo svolgimento delle elezioni nonostante il conflitto.
Zelensky respinge l'ipotesi di elezioni durante la guerra
Il presidente ucraino ha respinto l'ipotesi di tenere le elezioni mentre prosegue la guerra. Secondo quanto riportato da diversi media, Zelensky ha affermato, il 22 agosto 2026, che tenere il voto in tempo di conflitto rischierebbe di dividere il paese.

Credo che se vogliamo distruggere il Paese, allora durante una guerra del genere possiamo agire nella selezione delle elezioni.
Volodymyr Zelensky ha aggiunto che il suo obiettivo è quello di porre fine alla guerra e mantenere l'Ucraina come stato indipendente e sovrano.

Credo che durante una guerra di questo tipo, le elezioni in generale rappresentino un grande rischio. Le elezioni in questo momento sono uno tsunami per lo Stato che potrebbe dividere l'Ucraina.
I media hanno inoltre riportato che Zelensky ha affermato che, qualora gli alleati di Kiev stabilissero "condizioni specifiche" per garantire lo svolgimento legittimo e democratico delle elezioni in Ucraina, sarebbe pronto a sostenerle. Secondo il leader ucraino, ciò richiederebbe “la partecipazione dei militari, nei territori di prima linea, all'estero, dove milioni dei nostri cittadini si sono rifugiati fuggendo dalla guerra”. Le elezioni, inoltre, dovrebbero svolgersi in condizioni di sicurezza, “senza scioperi e bombardamenti”.
Il dibattito sulle elezioni in Ucraina
Le parole del presidente ucraino sono arrivate in seguito alla richiesta dell'ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov. Fedorov è stato rimosso dall'incarico nel mese di luglio, durante un rimpasto di governo, e ha recentemente affermato che l'Ucraina deve trovare un modo per tenere le elezioni anche se il conflitto prosegue.
Il mandato quinquennale di Zelensky è scaduto nel maggio 2024. Tuttavia, le elezioni nel paese sono state sospese mentre è in vigore la legge marziale, introdotta dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina nel febbraio 2022.