Yuri Nakamura, morta star della serie tv Netflix Romantics Anonymous

L’attrice nippo-coreana si è spenta a Tokyo il 1º settembre 2026 a causa di un tumore al retto. Tredici anni fa aveva ricevuto la prima diagnosi. Recentemente aveva saputo di avere ancora poco tempo da vivere

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L’attrice nippo-coreana Yuri Nakamura, nota per la serie tv Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) Romantics Anonymous, è morta a Tokyo il 1º settembre 2026 all’età di 44 anni a causa di un tumore al retto. La sua agenzia, Alpha Agency, ha confermato la notizia il 14 settembre 2026.

LA CARRIERA

Nata il 15 marzo 1982 a Neyagawa, a Osaka, in Giappone, Yuri Nakamura (all’anagrafe Yuri Sei), proveniva da una famiglia di origini miste: il padre era un coreano Zainichi di terza generazione, mentre la madre possedeva la doppia cittadinanza sudcoreana e giapponese. Nel 1996 aveva superato l’audizione canora per il talent show Asayan e, in seguito, insieme all’amica Mari Izawa veva formato il duo musicale YuriMari, che aveva debuttato nel 1998 e si era sciolto nel 1999, spingendo così Nakamura verso la recitazione. Tra il 2000 e il 2010 ha lavorato in film presentati in festival del cinema e in produzioni mainstream. Agli inizi della carriera aveva recitato nella pellicola Pacchigi! Love & Peace (2007), il sequel del film d’esordio di Izutsu Kazuyuki, dove aveva interpretato il ruolo di Kyonja, un’aspirante attrice che cercava di destreggiarsi nella vita da coreana Zainichi in Giappone. Per la performance aveva vinto sia il premio Zenkoky Eiren come Miglior attrice, sia il premio come Miglior esordiente alla 3ª edizione del Festival del Cinema di Osaka. Aveva poi recitato nei film Ritratto di famiglia con tempesta (2016) di Kore-eda Hirokazu, nel thriller Fukushima 50 (2020) e nel film di fantascienza Arc (2021) di Ishikawa Kei. Le ultime apparizioni sullo schermo avevano riguardato due serie tv drammatiche Netflix, rispettivamente Beyond Goodbye (2024) e Romantics Anonymous (2025), dove aveva recitato nel ruolo di Irene. In particolare, la seconda costituiva il remake giapponese prodotto con una troupe coreana della pellicola francese Emotivi anonimi (2010). L’attrice aveva anche recitato in teatro dove, nel 2008, aveva partecipato alla produzione dello spettacolo 1945 diretto da Robert Allan Ackerman.

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LA DIAGNOSI DI TUMORE

Come ha rivelato il 14 settembre 2026 Alpha Agency, 13 anni fa Yuri Nakamura aveva ricevuto la diagnosi di tumore, che aveva scelto di tenere nascosta. “Non dovremmo rivelare ai colleghi il nome della malattia, perché causerebbe loro inutili preoccupazione”, avevano concordato all’epoca l’attrice e il presidente dell’azienda. La malattia era poi andata in remissione e, pur sottoponendosi a regolari controlli medici, Nakamura aveva continuato a lavorare. Nel gennaio 2025, però, aveva ricevuto una nuova diagnosi di cancro. Dopo un intervento chirurgico andato a buon fine, aveva scoperto alcune metastasi e, da allora, si era dedicata alla gestione della malattia. Come riportato dall’agenzia, aveva perseguito l’obiettivo di “vivere una vita più lunga e piena di vitalità”. Incoraggiata dal suo medico a lavorare, cosa che aveva fatto, nell’agosto 2026 aveva subito un’altra occlusione intestinale e aveva ricevuto la notizia di avere ancora poco tempo da vivere. L’attrice aveva affrontato la vicenda con compostezza, “mantenendo un sorriso splendido e gentile durante i suoi ultimi momenti con la famiglia e i suoi cari”. L’agenzia ha aggiunto che, nonostante il decennio tra i 30 e i 40 anni di Nakamura sia stato “spesso segnato dalla lotta contro la malattia", è stato altrettanto ricco di "incontri meravigliosi, felicità e momenti appaganti".

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