X Factor 2026, al via le Audition: il debutto di Irama tra competenza e una punta di severità e la battuta di Jake La Furia sulle signore di Achille Lauro
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La prima puntata del talent show di Sky si muove tra risate, complicità e un pizzico di severità

11 settembre 2026

virginia bettoja
Altro giro, altro X Factor. Per la sua ventesima edizione il talent show Sky Original in onda in esclusiva su Sky e in streaming su NOW si muove nel segno della complicità e dell'ironia. Merito di una conduttrice, Giorgia, capace di dare un guizzo tutto particolare dietro le quinte, ma anche di una giuria che, ogni anno, trova il modo di incastrarsi nel modo giusto nonostante perda sempre un pezzo. E così, dopo l'addio di Manuel Agnelli sostituito da Francesco Gabbani, ecco Irama subentrare ad Achille Lauro, al quale sia Giorgia che i giudici riservano un lungo applauso anche se la battuta più succulenta la pronuncia (come sempre) Jake La Furia quando dice che «Irama ci abbassa un po' la media perché Achille Lauro è il re delle signore: la fascia 50-75 è la sua». Per il resto, la cosa bella di X Factor è sempre vedere degli artisti che si ritagliano il loro spazio dietro al bancone senza pestare i piedi ai colleghi. Insieme a Jake il battutista, a Paola Iezzi la tecnica e a Francesco Gabbani attento all'emozione ecco, quindi, Irama, che al suo debutto in televisione si mostra molto più pronto di quanto non sembrasse all'inizio.

Da sempre riservato e un po' sulle sue, a X Factor il cantante conquista sia per il suo sorriso che per la sua spontaneità, anche se la cosa più apprezzabile è il fatto che non abbia troppi peli sulla lingua. Anziché essere buonista a tutti i costi per ingraziarsi il pubblico e non risultare una nota stonata Irama va dritto e, nel bene e nel male, dice la sua con onestà e semplicità. Usa poche parole, ma sono sempre efficaci. Come quando dice ai Sad Twinks, due gemelli che distruggono 50 Special di Cremonini, che «non voglio spegnere i vostri sogni, ma neanche accenderli». O, ancora, come quando chiede a Niccolò di riscattarsi dalla sua esibizione non proprio brillante proponendogli di cantare un altro pezzo e lui si rifiuta perché dice di non essere in grado di pensarci. «Hai sprecato un'occasione», gli dice allora Irama, regalandogli un no fermo anche se, evidentemente, pronunciato a malincuore. La maniera con cui scherza con Jake e trova una sintonia con Gabbani e Iezzi - inclusa la battuta sul fatto che abbia in casa due uccelli, intesi come pennuti - è bellissima e, per il ventesimo X Factor, non avremmo potuto chiedere di meglio.

Virginia Bettoja
Per il resto, i concorrenti si mostrano o estremamente emozionati o fin troppo sicuri di sé. Insieme a una Veronica Bruganelli che si commuove per la standing ovation che il pubblico le riserva, c'è una Lorena che canta una canzone sbagliata e un Matteo che Jake dice che «parla come l'intelligenza artificiale». Tra i più convincenti della prima puntata delle Audition segnaliamo i prorompenti Mad Dog, quattro studenti ultra pettinati e composti che suonano (bene) il punk più riverberante; le vibrazioni un po' hippie di Camilla; la voce incredibile di Giacomo, il gigante dal cuore tenero amante di quelle che Paola Iezzi chiama «ballad strappamutande»; i D!ps, un po' sulla falsariga di Elio e le Storie Tese, e Danny Anania, con un timbro e un vibrato davvero impressionanti. Le premesse per un grande X Factor ci sono, insomma, anche quest'anno. Certi che non ci deluderanno.
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