WTA Cincinnati: Gauff, Andreeva e Kostyuk agli ottavi, forfait Svitolina
Le favorite Gauff, Andreeva e Kostyuk vincono in due set, ma Coco e soprattutto Marta non hanno espresso il loro miglior tennis.“L’infortunio subito a Toronto, aggravato anche dalla partita del secondo turno, non mi ha permesso di recuperare” ha detto Elina Svitolina.
[5] M. Andreeva b. [32] J. Tjen 6-1 7-6(5)
Mirra Andreeva torna a vincere due incontri consecutivi – nel primo torneo disputato dopo il trionfo a Wimbledon, Toronto, aveva perso al secondo match con Leylah Fernandez. A farne le spese è la 32^ del seeding Janice Tjen, sconfitta 6-1 7-6(5) in un’ora e 42 minuti.
Falsa partenza per la classe 2002 di Giacarta che sbaglia con il dritto cedendo subito la battuta e lo stesso colpo la tradisce sulla buona chance di riprendersi subito il break. Quella rimarrà l’unica opportunità in risposta in tutto il match per Tjen, mentre Andreeva vola a prendersi il parziale. Il punteggio del secondo set rimane invece ancorato ai turni di battuta, nonostante due vantaggi esterni per Mirra all’ottavo gioco e altrettanti al decimo che erano anche match point – risposta scentrata e dritto vincente in uscita. L’equilibrio prosegue nel tie-break, brava Andreeva sul 4 pari con la seconda a uscire a sorprendere l’avversaria che si era spostata verso il centro, poi lo strappo forzando l’errore facendo correre Janice verso destra e la chiusura al secondo (quarto complessivo) match point. La diciannovenne siberiana avanza così agli ottavi dove attende Kostyuk.
Forfait Svitolina, avanza Xiyu Wang
Elina Svitolina non è scesa in campo contro Xiyu Wang a causa di un infortunio alla caviglia destra. “Purtroppo ho fatto del mio meglio per recuperare” ha detto Elina, “ma l’infortunio subito a Toronto, aggravato anche dalla partita del secondo turno, non mi ha permesso di recuperare come avrei voluto per essere pronta per il prossimo turno. I medici mi hanno consigliato di prendermi un po’ di tempo per riposare e recuperare completamente. Non vedevo l’ora di giocare qui. Ho ovviamente dei bellissimi ricordi legati a questo torneo e ai miei successi. Ho giocato un’ottima partita qui due sere fa. Sono molto dispiaciuta”. Per Wang, ottavi contro Madison Keys, tds n. 20, vincitrice della n. 33 Katerina Siniakova per 6-1 6-3.
[4] C. Gauff b. [28] A. Li 6-1 7-6(1)
Ann Li serve per portare al terzo Coco Gauff, non coglie l’occasione e cede il due set: 6-1 7-6(1) in un’ora e mezzo per la numero 4 del mondo, autrice di sei ace, altrettanti doppi falli e, come l’avversaria del doppio (circa) di gratuiti rispetto ai vincenti. I punti si contano però in altro modo e il bilancio di 13-27 finisce per battere 23-46.
Dopo un primo parziale sotto il livello minimo e il servizio ceduto in apertura, Li tiene la faccenda in equilibrio fino a che si guadagna la possibilità di servire per andare al terzo con un paio di vincenti di rovescio, 5-3, ma patisce il bimane lungolinea della connazionale e sulla palla del contro-break, affossa un dritto a campo aperto (tirandolo verso il campo… chiuso). La ventiseienne da King of Prussia (località della Pennsylvania) inizia il tie-break sotterrando uno slice scomposto e rilancia con un doppio fallo che vale il 4-1 per Coco, la quale ringrazia e corre verso gli ottavi in attesa di Bouzkova o Jovic.
[10] M. Kostyuk b. [WC] S. Stephens 7-5 7-5
Una discontinua Marta Kostyuk supera 7-5 7-5 una Sloane Stephens incapace di capitalizzare le quattro volte (tre nel secondo set) in cui si è portata avanti di un break, andando anche a servire sul 5-4 nella seconda partita.
Stephens era partita subito avanti, restituendo però il vantaggio al sesto game. Via allora seguendo i turni di battuta. Sloane impressiona per la capacità con il rovescio di contenere gli sventagli in spinta di Marta e raggiungere l’avversaria al tie-break sembra ormai cosa fatta, 5-6 40-15, ma Kostyuk continua a pestare cominciando dalla risposta sulla seconda, e sul set point incassa il gratuito bimane statunitense. Stephens fa e disfa nel quinto gioco, finché lo smash sbagliato e un gratuito dell’ucraina le danno il break.
Reazione di Marta, che esagera con l’angolo del dritto al volo (due metri dentro la riga laterale e sarebbe stato comunque irraggiungibile), ma da fondo sfonda e agguanta il 3 pari. Kostyuk non trova continuità, cede e di nuovo recupera la battuta, Stephens approfitta di un altro game da dimenticare e va a servire sul 5-4, ma subisce l’avversaria e ci mette anche del suo. Kostyuk torna a tenere un turno di servizio e va a strappare quello statunitense nonché il pass agli ottavi con Andreeva.