F1 | Wolff sprezzante sul caso motori Mercedes: "Meglio inaffidabili che lenti"
/
Il team principal della Mercedes ha commentato l'esito a due facce del Gran Premio del Belgio per il suo team
Riproduzione riservata
Pubblicato il 20 Luglio 2026 ore 08:00
3 minuti
I migliori siamo noi
Il post gara del GP del Belgio è ruotato tutto attorno alla Mercedes alla questione della potenza del motore di Brixworth ma anche della sua affidabilità. La forza della power unit britannica ha permesso ad Andrea Kimi Antonelli di avere la meglio nello ‘scontro diretto’ con Charles Leclerc per la conquista della vittoria, ma sul banco degli imputati ci sono anche i problemi che ha il propulsore delle frecce d’argento e di cui si sta lamentando in continuazione George Russell. L’inglese, costretto al ritiro da un contatto con Lewis Hamilton nel corso del primo giro, si è lamentato anche oggi per una mancanza di potenza nel rettilineo del Kemmel, subito dopo il via. Questo problema lo ha fatto ‘risucchiare’ dal gruppo e ha di fatto dato il là alla dinamica di corsa che ha poi portato all’incidente con il suo ex compagno di squadra.
Di fronte alle telecamere di Sky UK e Sky Italia il team principal Mercedes Toto Wolff ha rivendicato la potenza della power unit realizzata dal suo team e ha risposto in maniera piuttosto orgogliosa alle critiche riguardo all’affidabilità di queste power unit. Il commento di Wolff è sembrato infatti una frecciata neanche tanto velata agli altri team e alla Ferrari in particolare, che certo non può contare su motore così efficace come quello della scuderia attualmente leader della classifiche iridate.
Meglio inaffidabili che lenti, ma quanti punti persi
“Abbiamo avuto un problema su tutti i motori Mercedes: ci mancava potenza sui rettilinei. Questo lo ha penalizzato pesantemente – ha detto Wolff riferendosi a Russell – ed è tutta colpa nostra al 100%. Stiamo facendo del nostro meglio come squadra. Abbiamo la power unit più potente, una vettura forte in grado di vincere. Tutti stanno dando il massimo per ridurre al minimo gli errori, eppure questi continuano a verificarsi perché siamo esseri umani. Abbiamo deluso Kimi a Silverstone, dove George è salito sul podio, il che è forse stato un risultato migliore di quanto ci si potesse aspettare. Poi abbiamo avuto un ritiro a Montreal e un altro a Barcellona. Questo riassume in parte la nostra stagione. È uno sport tecnico, uno sport meccanico”.
Poi però Wolff ha contrattaccato: “Abbiamo presentato un prodotto [gruppo motopropulsore] che è davvero potente e preferisco risolvere i problemi di affidabilità piuttosto che cercare di accelerare un motore lento o una vettura lenta. Stiamo dando il 100% e dobbiamo continuare a farlo perché abbiamo perso molti punti a causa dei problemi di affidabilità. Dovremmo essere molto più avanti di quanto non siamo”, ha concluso.