Witkoff e Kushner a Kiev senza passi avanti. Zelensky: “La guerra continua”. Mosca minaccia Berlino
Witkoff e Kushner sono arrivati a Kiev per cercare una soluzione diplomatica alla guerra, ma dai colloqui non sono emersi "sostanziali passi avanti".
I mediatori americani ammettono che per arrivare alla pace Mosca e Kiev dovranno "fare dei compromessi e ridurre le questioni in sospeso". Zelensky è invece più prudente e avverte: "La guerra continua", mentre chiede a Washington nuovi Patriot e un "pacchetto invernale" per affrontare i prossimi mesi.
Il nodo centrale resta quello dei territori: la Russia rivendica le quattro regioni che controlla solo in parte, mentre Kiev vuole congelare l'attuale linea del fronte. Per Zelensky, una questione così delicata "si può risolvere solo a livello di presidenti", con un vertice tra i leader.
Kushner annuncia intanto che gli Stati Uniti stanno lavorando a un "pacchetto di pace" per facilitare un possibile accordo.
Le distanze restano però profonde: Mosca vuole un'Ucraina "neutrale e praticamente demilitarizzata", mentre Kiev chiede garanzie di sicurezza e un esercito forte.
Sul fronte europeo, Mosca alza ulteriormente i toni contro Berlino: Lavrov definisce la rappresaglia diplomatica tedesca "l'inizio di una vera guerra". Germania, Francia e Regno Unito rafforzano intanto il sostegno a Kiev, mentre in Italia il Pd denuncia la marginalità di Roma nei negoziati.
Ora Trump sentirà i suoi inviati e parlerà con Putin e Zelensky: per Kiev, la finestra per arrivare alla pace potrebbe però chiudersi presto.
Per approfondire:
- Petraeus: “Fedorov può essere un aiuto anche per l’Italia”
- Cosa è successo ieri
Punti chiave
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Un morto e tre feriti a Sebastopoli, attacco di droni ucraini
Una ragazza è stata uccisa e altre tre persone sono rimaste ferite in un attacco con droni ucraini che ha colpito nella tarda serata di domenica Sebastopoli, città portuale sul Mar Nero controllata dalla Russia. Lo ha riferito su Telegram Mikhail Razvozhayev, governatore della città nominato da Mosca. Sebastopoli è la principale città della Crimea, penisola che la Russia ha annesso all'Ucraina nel 2014, e ospita la flotta navale russa.
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Zelensky: “Incontri proficui, grati a Trump. Speriamo nel sostegno dei partner europei”
“Abbiamo tenuto tre round di negoziati, tutti di grande sostanza. Desidero ringraziare Steve e Jared per essere venuti, inoltre siamo grati al presidente degli Stati Uniti. Abbiamo avuto scambi proficui. Grazie per aver dedicato oggi la dovuta attenzione al periodo invernale e a tutte le sfide che potrebbero emergere". A scriverlo su X, dopo gli incontri con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che aggiunge: "Speriamo di poter raggiungere accordi con i nostri partner americani e confidiamo nel sostegno dei partner europei. Se la guerra dovesse protrarsi durante l'inverno, contiamo molto sul 'pacchetto invernale', di cui ho discusso approfonditamente oggi con Steve, Jared e i nostri partner europei. Contiamo sul sostegno alla difesa aerea e al settore energetico, nonché su ingenti quantitativi di Gnl americano e sulla possibilità di utilizzarli". "Non parliamo solo di garanzie di sicurezza, ma anche di garanzie economiche per l'Ucraina - ha sottolineato -, affinché possa riprendersi e ricostruire. Siamo tutti consapevoli delle sfide che ci attendono al termine della guerra e ne stiamo discutendo tra noi. Il nostro esercito deve essere forte; per noi, questa è una garanzia di sicurezza fondamentale. Le garanzie devono essere solide e chiare". Per Zelensky è "importante che i colleghi europei si siano uniti a noi per la terza fase dei negoziati. Abbiamo concordato che Ucraina, Europa e Stati Uniti si incontreranno a breve".