West Nile, le vittime sono quattro  - L'Unione Sarda.it

L’emergenza.

16 settembre 2026 alle 00:47

Deceduta una 78enne, era ricoverata al San Martino da una settimana 

La quarta vittima in provincia, la sesta in Sardegna (le altre due nel Medio Campidano). La Febbre del Nilo continua a fare paura e l’allarme non sembra cessare, anzi. Ieri è deceduta una 78enne, «con altre patologie pregresse, che aveva contratto il virus della Febbre del Nilo e che era ricoverata all’ospedale San Martino da circa una settimana», certifica l’Asl 5.

Le vittime

Domenica in ospedale il decesso di Miryam Depalmas, residente a Baratili, dove due giorni fa si sono svolti i funerali. Dieci giorni fa il terzo decesso, quello del 75enne di Oristano, Marino Loddo, dopo essere rimasto ricoverato in ospedale per un mese. Prima di lui ci sono state altre due vittime: Carmen Ledda, oristanese di 90 anni ma sempre in buona salute, è deceduta a fine luglio. Il 28 agosto invece il virus si è rivelato fatale per Antonio Soru, pensionato di 79 anni, originario di Ovodda ma da tempo residente a Oristano.

I contagi

Il numero di casi di contagio accertati dall’Asl 5 è di ventisette persone. «Ricordiamo ancora una volta le misure di prevenzione e protezione dal virus: evitare i ristagni d’acqua, schermare le finestre con zanzariere, utilizzare spray repellenti quando si è all’aperto, in particolare all’imbrunire, quando sono più attive le zanzare, insetti che veicolano il virus», ricorda per l’ennesima volta la direttrice del dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria, Maria Valentina Marras.

Il confronto

Il virus ormai è endemico nell’Oristanese già dallo scorso anno. Fra stagni e risaie, estati sempre più tropicali con temperature elevate e livelli di umidità da record, le zanzare proliferano e continuano a colpire. Tra agosto e ottobre 2025 i casi avevano superato quelli registrati negli ultimi quattordici anni. In tutto 38 contagi e quattro vittime (c’era stato anche il decesso di una 86enne contagiata dalle zanzare, ma la morte – come comunicò l’Asl 5 - era dovuta ad altre patologie). Il primo a morire a causa della malattia trasmessa dalle zanzare era stato un 91enne di Ghilarza, poi una signora di 68 anni di Cabras, e ancora un pensionato di 80 anni di Santa Giusta infine un 77enne di Paulilatino.

Un virus che fino al 2009 non era presente in Italia, per comparire due anni dopo. Nell’Isola era stato isolato nell’estate 2011 (ci furono 4 contagi e due morti), da allora nell’Oristanese ha colpito due volte nel 2012, poi è rimasto latente fino al 2017 quando si erano registrati quattro casi. Altrettanti un anno dopo, quindi silenzio fino al 2022 fa quando i contagi erano stati sette (con tre decessi); due nel 2023 e uno nel 2024. ( m. m. )

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi