Warhammer 40.000: Space Marine 3 non userà IA generativa, conferma Saber

Saber Interactive ha confermato ufficialmente che non utilizzerà IA generativa durante lo sviluppo di Warhammer 40.000: Space Marine 3.

Demetrian Titus nel teaser di Warhammer 40.000: Space Marine 3

Saber Interactive ha confermato ufficialmente che Warhammer 40.000: Space Marine 3 non userà IA generativa: una precisazione resasi necessaria dopo le polemiche attorno a Rideshare "Stimulator", un progetto dello studio che invece utilizzerà queste tecnologie per testi e contenuti vocali.

"Non c'è assolutamente IA generativa in Warhammer 40.000: Space Marine 3, né in Clive Barker's Hellraiser: Revival, né in Stuntman Hollywood, né in Turok: Origins, né in Jurassic Park: Survival, né nel gioco di John Wick", ha dichiarato Tim Willits.

"Tuttavia, come abbiamo già detto, faremo degli esperimenti con questa tecnologia. La proveremo in Rideshare, vedremo se funziona e vedremo se alla gente piace. Se non piace, diremo: 'ok, d'accordo'", ha concluso il chief creative officer di Saber Interactive.

Dopo il grande successo del secondo capitolo della saga, il lancio di Space Marine 3 è parecchio atteso dagli appassionati ma non ci sono ancora conferme in merito a un potenziale periodo di uscita del gioco.

IA e videogiochi: il caso Rideshare "Stimulator"

Il mese scorso l'ex lead writer di Rideshare "Stimulator" ha denunciato di essere stata sostituita con ChatGPT a metà sviluppo, provocando numerose reazioni all'interno della community e mettendo Saber Interactive al centro di una feroce polemica.

"È un simulatore di ride sharing", ha spiegato Willits. "Se vuoi sperimentare con l'IA generativa, è un buon gioco su cui farlo. Capisci cosa intendo? (...) Se qualcuno vi dice di sapere davvero come funziona questa tecnologia, sta mentendo: ci vorranno un paio d'anni, le cose si stabilizzeranno e capiremo come utilizzarla."

"Abbiamo sempre utilizzato l'IA in qualche forma ma noi, intendo noi sviluppatori, non sappiamo davvero cosa farcene. Sinceramente, non lo sappiamo. Se qualcuno vi dice di sì, non è vero. E anche i giocatori non sanno davvero cosa farsene."

"Quindi credo accadrà che qualcuno - non so chi - realizzerà un gioco così dannatamente bello da cambiare l'opinione di tutti e sarà come dire: 'Ecco, è questo'. E a quel punto le cose si stabilizzeranno."

"Anche noi stiamo ancora cercando di capire come muoverci. Non abbiamo risposte, a essere onesti stiamo andando per tentativi, ma stiamo facendo degli esperimenti: vedremo se funzioneranno oppure no."