Wanna Marchi e Stefania Nobile, Premio della Cultura in Campidoglio. Scoppia la polemica, lei replica: «Ma quanto rosicate»
Wanna Marchi e Stefania Nobile ricevono il “Premio Internazionale della Cultura” in Campidoglio, sui social esplode la polemica e la figlia dell'ex regina delle televendite risponde senza giri di parole: «Ma quanto rosicate». È la frase pronunciata da Nobile in un post dopo le critiche nate intorno alla cerimonia del 23 settembre nella Sala della Protomoteca di Roma.
A far discutere sono soprattutto il passato giudiziario di madre e figlia e la scelta di una sede istituzionale per un riconoscimento dedicato alla cultura.
Un elemento deve però essere chiarito: il premio non è stato conferito da Roma Capitale. La manifestazione è un'iniziativa privata ideata dall'editore Alessandro Gian Maria Ferri e ospitata in una sala del Campidoglio.La risposta di Stefania Nobile
Dopo che le immagini della premiazione hanno iniziato a circolare, sui social sono comparsi commenti critici e ironici. Stefania Nobile ha scelto di replicare direttamente via instagram: «Ma quanto rosicate. Fatemi capire la polemica dove sta, perchè sarebbe piaciuto a voi? perchè non siete stati invitati? Perché non fate niente per entrare nella cultura?».
Una risposta arrivata dopo che la stessa Nobile aveva già celebrato il riconoscimento ricevuto per il libro Vendere… cara la pelle, nel quale racconta anche il rapporto con la madre. «Io sarò sempre la figlia della numero 1», aveva scritto sui suoi profili.
Perché sono state premiate
Stefania Nobile ha ricevuto il P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura per Vendere… cara la pelle. A Wanna Marchi è stato invece assegnato un riconoscimento per il ricettario La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l'unica misura è l'amore, pubblicato nel 2026.
Marchi ha commentato il premio ricordando il contrasto tra il suo passato in carcere e l'accoglienza ricevuta durante la cerimonia: «La vita è davvero strana, da una cella in galera e poi ti ritrovi in Campidoglio osannata, piena di complimenti, di applausi e di abbracci».
Le polemiche e il passato giudiziario
La premiazione ha riacceso inevitabilmente l'attenzione sulle vicende giudiziarie di madre e figlia. Wanna Marchi e Stefania Nobile furono condannate definitivamente nel 2009 nell'ambito della vicenda legata alle televendite: 9 anni e 6 mesi per Marchi e 9 anni e 4 mesi per Nobile. A suscitare le contestazioni è stata soprattutto la combinazione tra questo passato, un premio dedicato alla cultura e una sede simbolica come il Campidoglio.
Il consigliere Nanni: «Non sapevo che ci fossero»
Alla cerimonia ha partecipato anche il consigliere comunale e presidente della commissione Giubileo Dario Nanni, chiamato dagli organizzatori per un saluto istituzionale. Nanni ha successivamente dichiarato di non essere stato informato della presenza di Wanna Marchi e Stefania Nobile: «Se avessi saputo non avrei partecipato». Il consigliere ha inoltre precisato di non essere presente quando le due donne hanno preso la parola.
Ultimo aggiornamento: martedì 29 settembre 2026, 14:25
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