Wanda Nara battuta da Icardi: negato il mantenimento da 500mila euro al mese. E lui si “vendica”

Un nuovo capitolo dell’infinita battaglia legale di Wanda Nara e Mauro Icardi: il Tribunale di Milano ha respinto la richiesta avanzata dalla showgirl argentina per ottenere dall’ex marito un assegno di mantenimento provvisorio da capogiro, che avrebbe dovuto ammontare a circa 500 mila euro al mese complessivi, richiesti a titolo di indennizzo e sostegno per la separazione.

Ma non finisce qui: stando a quanto ha fatto sapere l’imprenditrice su Instagram, l’attaccante del Galatasaray starebbe evitando di firmare il passaporto delle figlie Francesca e Isabella, nate dal loro legame, trattenendole in Italia.

Mauro Icardi esulta su Instagram contro Wanda Nara: la decisione del tribunale

Quando parliamo di Wanda Nara e Mauro Icardi sembra di trovarsi davanti l’ennesima puntata di una telenovelas argentina. Per la coppia infatti si è aperto un nuovo capitolo di un’infinita serie di battaglie legali, che hanno ormai distrutto il loro rapporto (già da tempo). Il calciatore ha fatto sapere su Instagram di aver battuto la sua ex moglie in tribunale: è stata infatti respinta la richiesta della showgirl argentina dell’assegno di mantenimento di circa 500 mila euro al mese, cifra esorbitante chiesta per la separazione.

Secondo le motivazioni dell’ordinanza, le richieste formulate dai legali di Wanda Nara non hanno trovato accoglimento visto che Wanda Nara gode già di una situazione patrimoniale e di una capacità di sostentamento particolarmente floride. Inoltre, l’ex moglie del calciatore è stata definita come una figura “professionalmente qualificata e pienamente in grado di produrre reddito autonomamente”.

Icardi non ha nascosto il suo entusiasmo, tanto che tra le storie di Instagram ha spiattellato cifre e dettagli sulla decisione del Tribunale. “Buongiorno Milano. Da queste parti ci sono sempre belle notizie. È arrivata una nuova decisione. Nel processo di divorzio avevano preteso da me le seguenti somme: per la mia ex moglie 250.000 euro mensili; per ciascuna delle mie figlie 65.000 euro; come risarcimento per il divorzio: 100.000 euro mensili”, ha scritto il calciatore.

E ha aggiunto: “Il giudice, il 1° giugno 2026, ha respinto questa follia. Non soddisfatti di questa decisione, hanno presentato ricorso con l’avidità di continuare a rubarmi i soldi. Il 27 luglio 2026 la decisione della giustizia italiana è stata chiarissima: il ricorso è stato dichiarato inammissibile (invalido). Così hanno chiuso la porta a ogni tipo di richiesta e pretesa”.

Wanda Nara, lo sfogo contro l’ex marito

Mentre ormai manca solo qualche passaggio prima di sancire il divorzio, Wanda Nara ha deciso di rompere il silenzio e dire la sua sulla vicenda, lanciando, proprio come l’ex marito, accuse pesantissime via social.

Tra le storie di Instagram la showgirl argentina si è lasciata andare a un durissimo sfogo, l’ennesimo da quando i due hanno deciso di separarsi. “L’unica verità è che un padre, debitore del mantenimento, iscritto nel registro dei genitori inadempienti e con beni sottoposti a pignoramento, ora si rifiuta di firmare il passaporto dei suoi figli, impedendo loro di viaggiare dopo il traumatico furto subito nella casa di Galliate“, ha scritto Wanda Nara.

“Io devo lavorare, perché sono l’unica che lavora e mantiene i bambini... O pensi forse che aspettino il tuo assegno quando ti viene voglia di pagarlo?”, ha aggiunto. “Tesoro, usa le tue energie per andare a correre e trovarti una squadra, invece di rendere la vita difficile a tutti noi”.

Lo sfogo poi si è concluso con toni drammatici: “Le mie figlie vogliono tornare in Argentina e anche i suoi fratelli. (…) Qual è la punizione che vuole darci? Non vuole sentire piangere le sue figlie che chiedono di firmare il passaporto. Se non ci avessero rubato tutto saremmo già in Argentina. Chi aiuta le mie figlie?”