Vuelle, una mano sotto canestro. Da Bassano arriva il talentino Diarra

Il lungo del Mali non ha però la formazione italiana e non sarà tesserato: aiuterà solo in allenamento

Sekou Diarra

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di Elisabetta FerriArrivano i rinforzi. Per ora solo per mantenere alto il livello degli allenamenti, ma non è detta l’ultima parola. La Vuelle accoglierà oggi Sekou Diarra, classe 2006, ala pivot proveniente dall’Orange Bassano, una società modello nella crescita dei talenti provenienti da tutto il mondo.

Nato in Mali, 2.05 per 104 kg, ragazzo dalla notevole fisicità, considerato molto interessante dagli addetti ai lavori, non ha purtroppo completato la formazione italiana avendo fatto solo tre anni di giovanili anziché i quattro necessari, per cui ha lo status di comunitario. Lo scorso anno ha disputato la Next Gen con Cantù. Una mossa rapida dopo l’infortunio di Mabor, così come lo era stata quella della firma di Stefanini dopo gli stop capitati a Jurkatamm e Tambone, che dice due cose: la società quest’anno è molto più attenta a non far scendere il livello competitivo all’interno del roster e probabilmente ci sono anche delle disponibilità economiche in più che permettono di muoversi sul mercato.

Domenica, però, la chance sarà in mano all’altro maliano in forza alla Cmt Orange Tools, quel Sissoko che insieme ad Accorsi è il più giovane della truppa. Il ragazzo ha dimostrato di avere presenza, specie a rimbalzo offensivo, deve però migliorare negli appoggi a canestro dove è stato spesso troppo precipitoso, chiudendo con 1 su 7 al tiro. Magari schiacciare qualche palla non sarebbe male e gli trasmetterebbe adrenalina. Dopo la vittoria di Cento, coach Valli ha fatto una scelta inusuale rispetto alle consuetudini: allenamento di scarico lunedì mattina, martedì libero e ripresa del lavoro ieri, in vista del debutto casalingo di domenica contro la Juvi Cremona.

Una squadra ostica da non sottovalutare, dato che alla prima giornata ha tenuto botta a una delle favorite come Brindisi, tenendola a soli 66 punti grazie a una difesa rognosa. Sarà un bel test per verificare se l’attacco a mitraglia della Cmt riuscirà a confermarsi dopo aver viaggiato a cento all’ora sul campo della Sella. Intanto, ci sono già stati i primi movimenti di mercato. Il primo è stato dettato da un infortuno, il secondo da una decisione tecnica: la Unieuro Forlì, che nella prima giornata aveva giocato – e vinto largamente a Cividale - senza un americano (la guardia Donald Carey, out un mese e mezzo) ha richiamato in fretta e furia un ex di cui si fida, il croato Tony Perkovic, visto l’anno scorso alla Fortitudo, un esterno con tanti punti nelle mani.

Mentre Vigevano, non convinta di Khalid Thomas lo ha tagliato prima del via ed ha ingaggiato il veterano Deshawn Freeman, centro classe ‘94, 2.01, nella scorsa stagione a Cividale (ed anche lui ex Fortitudo). Entrambi debutteranno domenica prossima.

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