"Voucher contro il caro energia e il caro carburanti per chi ne

RIVA DEL GARDA. Creare un fondo di solidarietà straordinario utilizzando i dividendi distribuiti da Alto Garda Servizi (AGS), che ammontano a oltre 353mila euro, per creare voucher e contributi contro il caro energia e attivare voucher carburante e mobilità per sostenere chi lavora fuori regione, con criteri di accesso rapidi, equi e privi di intoppi burocratici, da destinare a chi è in difficoltà.

A lanciare la proposta all'amministrazione comunale di Riva del Garda è il centro destra autonomista che, nell'aula della Rocca, è all'opposizione.

"Di fronte al perdurare del caro energia e all'impatto sempre più pesante del costo dei carburanti sui bilanci familiari - si legge nella nota ufficiale -, il centro destra autonomista (Lega, Pat  Fratelli d’Italia) scende in campo con una proposta concreta ed immediata a tutela della cittadinanza. Le consigliere comunali Cristina Santi e Silvia Betta, che in consiglio rappresentano il centrodestra autonomista, hanno depositato una mozione per evidenziare l'inerzia dell'amministrazione con il pieno e convinto sostegno del circolo di Fratelli d’Italia (che non ha più rappresentanti all'interno dell'aula, ndr), indicando con precisione dove reperire le risorse necessarie per dare immediato sollievo alla comunità. Il territorio di Riva del Garda sconta una complessa criticità geografica e infrastrutturale, in primis la totale assenza di un collegamento alla rete ferroviaria si unisce alla sua natura di comune al confine con Lombardia e Veneto. Questa combinazione forza quotidianamente centinaia di lavoratori e famiglie a un uso indispensabile del mezzo privato, esponendoli direttamente ai continui rincari dei carburanti. La situazione risulta particolarmente penalizzante per chi possiede un indicatore Icef contenuto e appartiene alle fasce di reddito più basse. A differenza di chi si sposta all'interno del Trentino, i numerosi residenti che viaggiano ogni giorno fuori provincia per motivi di lavoro rimangono completamente esclusi dalle agevolazioni tariffarie della Provincia Autonoma di Trento (come l'abbonamento straordinario a 25 euro per 4 mesi). Si crea così una doppia penalizzazione, l'obbligo di utilizzare l'automobile per mancanza di treni e l'impossibilità di accedere ai sostegni al reddito previsti per la mobilità pubblica".

Dunque, dove reperire i fondi per un intervento così "massiccio"? Secondo l'opposizione si può pescare dai dividendi distribuiti recentemente dall'Ags.

"Nel giugno 2026 l'assemblea dei soci di Alto Garda Servizi SpA (AGS) - prosegue l'opposizione - ha approvato la distribuzione di dividendi straordinari, nelle casse del Comune di Riva del Garda (socio al 56,628%) affluiranno a partire dal 30 settembre oltre 353.000 euro complessivi, di cui ben 303.352 euro di sola quota straordinaria unatantum. Si tratta di entrate liquide, non soggette a Ires (ex art. 74 Tuir) e prive di vincoli di destinazione, liquidate grazie alla solidità accumulata negli anni dalla multiutility, tenuto conto anche della perequazione elettrica. Ciò nonostante, a distanza di oltre due mesi dalla delibera societaria, dalla Giunta comunale non è arrivata alcuna proposta per l'impiego di queste somme straordinarie. Non sorprende che il bilancio del Gruppo AGS SpA goda di ottima salute, smentendo le narrazioni catastrofiche dei mesi scorsi nate per giustificare operazioni marcatamente politiche volte al cambio di governance. Non solo il gruppo AGS SpA è perfettamente in grado di sostenersi da solo, ma la distribuzione di questo dividendo straordinario va persino in soccorso delle casse comunali. Anzi, depurando i dati contabili del 2025 dalla perequazione elettrica una tantum, il bilancio 2024 risulta decisamente più virtuoso di quello del 2025".

"Contestiamo il fatto che la Giunta si trinceri dietro alibi normativi o burocratici rimanendo immobile su risorse subito disponibili, che peraltro non sono soggette a tassazione Ires - aggiungono Silvia Betta (Patt) e Cristina Santi (Lega) - mentre dimostra un'estrema tempestività solo quando si tratta di impegnare 2 milioni di euro pubblici per l'aumento di capitale di una società privata".

Il centro destra rivano chiede - tramite un'interrogazione -, che la somma venga impiegata per aiutare le famiglie a combattere il caro energia e il caro carburanti.

"Il centro destra autonomista - spiegano Lega, Patt e Fratelli d'Italia - chiede formalmente al Sindaco e alla Giunta di creare un fondo di solidarietà straordinario che permetta di destinare integralmente o in quota prevalente la componente straordinaria dei dividendi AGS SpA al sostegno diretto di famiglie e lavoratori con i parametri Icef più bassi, attraverso voucher e contributi contro il caro energia voucher carburante e mobilità, parametrati sul chilometraggio lavorativo quotidiano, recependo le linee guida europee del Social Climate Fund e integrando le misure provinciali per sostenere chi lavora fuori regione. Altresì chiediamo di garantire trasparenza sul bilancio corrente, cioè chiarire le ragioni dell'assenza di programmazione in questi mesi e indicare esplicitamente in quali capitoli la Giunta intenda destinare tali somme qualora decida di bocciare la proposta. Chiediamo altresì di aprire subito un tavolo di lavoro condiviso con tutti i gruppi consiliari per definire criteri di accesso rapidi, equi e privi di intoppi burocratici".

"I cittadini non hanno bisogno di annunci rassicuranti o di scuse burocratiche, ma di aiuti reali e subito percepibili. Le risorse ci sono, sono liquide e disponibili nelle casse comunali, serve solo la volontà politica di usarle a favore di chi ha davvero bisogno" concludono le forze di minoranza.