Volo Flydubai, cosa è successo: la picchiata in 29 secondi, il pilota accoltellato in cabina e l'equipaggio d'emergenza che ha salvato i 150 passeggeri

Un volo di linea con 150 passeggeri, un codice che segnala un dirottamento e un aereo che perde quota in pochi secondi. È il volo Flydubai FZ 1073, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, atterrato in emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Le ricostruzioni sono ancora in evoluzione e le versioni non coincidono: per la compagnia c'è stata una colluttazione tra i piloti, per fonti israeliane si indaga su un tentativo di far schiantare l'aereo.

Volo Dubai-Tel Aviv, il passeggero eroe che ha evitato lo schianto: «Il comandante era stato accoltellato. Abbiamo pensato di morire»

I codici di emergenza

Il velivolo ha trasmesso per breve tempo un codice di emergenza, poi un codice indicante un dirottamento. Stando ai dati di tracciamento segnalati da FlightRadar e citati dal Times of Israel, ha inviato prima il 7700, segnale internazionale di emergenza, e poco dopo il 7500, che indica un dirottamento o un atto di interferenza illecita. L'aereo è sceso a una quota sospetta e ha deviato verso l'Arabia Saudita, dove è atterrato a Tabuk. Due caccia dell'Aeronautica militare israeliana sono stati fatti decollare d'urgenza. Secondo Ynet, a bordo c'erano 150 passeggeri.

La picchiata e i danni al timone di coda

Secondo Flightradar24, il volo ha perso circa 4mila metri di quota in 29 secondi, scendendo da 9.400 a 5.100 metri. Le immagini del velivolo atterrato a Tabuk mostrano danni al timone di coda. Arik Zer, ex responsabile della sicurezza aerea dello Shin Bet, ha dichiarato a Channel 12 che la rapida picchiata ha probabilmente causato il danno.

La colluttazione in cabina di pilotaggio

La compagnia ha annunciato ufficialmente che «i piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio durante il volo, fino a quando uno di loro ha perso conoscenza. Non si è trattato di un incidente di sicurezza». Lo riferisce Channel 12. Secondo l'Ansa, che parla di foto dell'aereo, il copilota avrebbe accoltellato il comandante. Alcuni passeggeri hanno raccontato scene drammatiche: «Abbiamo sentito delle urla sull'aereo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino», ha detto a Channel 12 un passeggero, aggiungendo che alcuni israeliani, con l'equipaggio, hanno aiutato a immobilizzare l'aggressore.

Un'altra passeggera, Noam, ha riferito: «Abbiamo capito che uno dei piloti era stato accoltellato e gravemente ferito, e che avevano perso il controllo dell'aereo».

I piloti in abiti civili a bordo

Sempre secondo Channel 12, a bordo c'era una seconda squadra di piloti in abiti civili: sarebbero i passeggeri che hanno impedito a uno dei piloti di prendere il controllo del velivolo. Un funzionario israeliano ha dichiarato: «Una catastrofe è stata evitata all'ultimo minuto. Un pilota ha accoltellato l'altro e stava cercando di replicare l'11 settembre, dirottando l'aereo o per farlo schiantare». 

I piloti in ospedale

Le prime informazioni parlavano di un pilota russo e di un copilota ucraino. I media israeliani hanno poi corretto il dato: sarebbero uno omanita e l'altro emiratino. Secondo Ynet, il pilota che avrebbe tentato di far schiantare l'aereo sarebbe cittadino dell'Oman. Israele sta indagando su come sia stato possibile che un pilota omanita abbia ottenuto il permesso di volare nello Stato ebraico. Il copilota, sospettato di aver tentato di far precipitare il velivolo, viene interrogato in Arabia Saudita, e alle indagini partecipa anche Israele, riferiscono i media israeliani. In una dichiarazione ufficiale l'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, ha comunicato che l'aereo della Flydubai è atterrato in sicurezza dopo che era stato dichiarato lo stato di emergenza e sia il comandante che il copilota feriti sono stati trasportati in ospedale. Per i passeggeri, che stanno aspettando nel terminal, è in corso l'organizzazione di un aereo sostitutivo. 

L'ipotesi terrorismo 

Yedioth Ahronot scrive che in Israele è in corso un'indagine e che cresce il sospetto di un tentativo di suicidio di uno dei piloti; le autorità valutano anche se il movente fosse far schiantare l'aereo in un attacco. Dopo una valutazione tra i vertici dell'Idf, dello Shin Bet e del Mossad, sempre secondo il quotidiano, si starebbe diffondendo in Israele la convinzione che si tratti di un attacco terroristico. Il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno convocato una riunione urgente sulla sicurezza. La ministra dei Trasporti Miri Regev ha richiesto la sospensione dei voli FlyDubai e di verificare se gli Emirati Arabi Uniti abbiano violato l'accordo con Israele, secondo il quale solo i piloti in possesso di passaporto di Paesi con cui Israele intrattiene relazioni diplomatiche sono autorizzati ad atterrare in Israele. Questo alla luce delle indiscrezioni secondo cui il co-pilota coinvolto nell'aggressione abbia cittadinanza omanita. 


Ultimo aggiornamento: mercoledì 30 settembre 2026, 13:44

© RIPRODUZIONE RISERVATA