Volkswagen e Audi richiamano quasi 3 milioni di auto, problemi allo sterzo
Una vite che si può corrodere fino a rompersi e, nel caso peggiore, provocare un guasto allo sterzo. È il problema alla base di un maxi richiamo che coinvolge quasi 2,9 milioni di veicoli Volkswagen e Audi nel mondo. La segnalazione arriva dall'ente federale tedesco per la motorizzazione, il Kraftfahrt-Bundesamt (KBA), che ha registrato il problema sui veicoli prodotti negli ultimi anni.
Il richiamo riguarda 2.159.054 Volkswagen a livello mondiale, ai quali si aggiungono 696.547 Audi Q3.
Il totale arriva quindi a circa 2,86 milioni di automobili. In Germania sono interessate complessivamente 954.387 vetture, di cui 895.832 Volkswagen e 58.555 Audi.
La vite può corrodersi e spezzarsi
Il difetto riguarda il fissaggio della scatola dello sterzo. In determinate condizioni, l'umidità può raggiungere la zona della vite e favorirne la corrosione. Con il passare del tempo il componente può indebolirsi fino alla rottura.
È proprio la rottura della vite a rappresentare il rischio principale: secondo le informazioni riportate dal KBA, può determinare un guasto al sistema di sterzo. La soluzione individuata consiste nella sostituzione della vite con un componente dotato di una maggiore resistenza alla corrosione.
Non si tratta quindi di un problema al motore o all'impianto frenante, ma di un elemento del sistema che collega la scatola dello sterzo alla struttura del veicolo.
I modelli Volkswagen coinvolti
Per Volkswagen il richiamo interessa cinque famiglie di modelli:
- Golf
- Golf Variant
- Tiguan
- Touran
- Caddy
I veicoli interessati sono quelli prodotti dal 24 settembre 2013 al 1° luglio 2024. Il numero complessivo indicato dal KBA per Volkswagen è di 2.159.054 vetture nel mondo, di cui 895.832 in Germania.
Nel richiamo anche l'Audi Q3
Lo stesso problema è stato individuato anche su Audi Q3. In questo caso il periodo di produzione interessato va dal 31 ottobre 2017 al 23 maggio 2024. Sono 696.547 le vetture potenzialmente coinvolte nel mondo e 58.555 quelle presenti in Germania.
Sommando Volkswagen e Audi, dunque, il richiamo riguarda quasi 2,86 milioni di veicoli nel mondo.
Cosa devono fare i proprietari
L'intervento consiste nella sostituzione della vite del fissaggio dello sterzo con una versione più resistente alla corrosione. Il lavoro viene effettuato nell'ambito della campagna di richiamo e non è a carico del proprietario.
Volkswagen Italia spiega che, per le azioni di richiamo, i proprietari delle vetture interessate vengono informati e invitati a rivolgersi al Centro di Assistenza Volkswagen per i controlli e gli interventi necessari. Sul sito ufficiale è inoltre disponibile il servizio per verificare se il proprio veicolo è interessato da una campagna di richiamo.
Per chi possiede una delle vetture indicate, quindi, il modello e l'anno di produzione non sono sufficienti da soli a stabilire se l'auto debba essere portata in officina: la verifica va effettuata sulla specifica vettura, attraverso il numero di telaio (VIN) o tramite la rete di assistenza.
Il richiamo arriva dopo le verifiche effettuate sulle possibili conseguenze della corrosione della vite. Negli Stati Uniti, per esempio, un'analoga campagna di sicurezza riguarda specifici Volkswagen Tiguan e Audi Q3: anche in quel caso il componente viene sostituito con una vite con una protezione anticorrosione migliorata.
Per i proprietari italiani la verifica della propria vettura può essere effettuata attraverso la pagina ufficiale delle campagne di richiamo Volkswagen.