Voliamo insieme

Kolo Muani e Alajbegovic partono con la Juventus per la tournée asiatica. Il francese prende la maglia numero 9, mentre il mercato resta aperto.

La nuova Juventus è pronta a decollare, in tutti i sensi. Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic hanno raggiunto i nuovi compagni e sono partiti con la squadra verso Hong Kong per la tournée asiatica, primo banco di prova del progetto di Luciano Spalletti, per il tecnico bianconero è un segnale importante: due dei principali obiettivi di mercato sono finalmente a disposizione, anche se il lavoro della dirigenza è tutt'altro che concluso, ne parla Tuttosport.

Kolo Muani riparte dal numero 9

L'attaccante francese ha completato l'iter tra visite mediche e firma prima di salire sull'aereo insieme alla squadra, per la sua nuova avventura ha scelto una maglia dal grande significato: la numero 9, rimasta libera dopo l'addio di Dusan Vlahovic, l'entusiasmo del francese è evidente: "Finalmente ce l'ho fatta, la mia storia bianconera ricomincia", un messaggio che racconta tutta la voglia di tornare protagonista in bianconero.

Alajbegovic, il talento da far crescere

Accanto a Kolo Muani c'è anche Kerim Alajbegovic, uno degli investimenti più importanti dell'estate juventina, il talento bosniaco rappresenta un acquisto in prospettiva, ma Luciano Spalletti è convinto di poterlo inserire gradualmente già nel corso di questa stagione, sfruttandone qualità tecniche e duttilità offensiva.La tournée sarà l'occasione ideale per iniziare a conoscerlo da vicino.

Il mercato non è chiuso

Nonostante i due innesti, la Juventus continua a lavorare su altri reparti, uno degli obiettivi resta Jhon Lucumí, ma il Bologna ha già respinto una prima proposta da circa 17 milioni di euro, confermando la volontà di cedere il difensore soltanto davanti a un'offerta più elevata.Anche per questo motivo la trattativa resta complessa.

Portiere, resta aperta la corsa

Continua poi la ricerca del nuovo numero uno, la pista che porta a Zion Suzuki si è complicata nelle ultime ore, soprattutto per la forte concorrenza del Paris Saint-Germain e per i costi dell'operazione. La Juventus, però, non intende farsi trovare impreparata e continua a valutare alternative, con Guglielmo Vicario che resta il principale candidato per raccogliere l'eredità tra i pali.

La tournée dirà molto

Hong Kong e l'Australia rappresenteranno il primo vero test della nuova Juventus, Spalletti potrà iniziare a inserire Kolo Muani e Alajbegovic nei propri meccanismi, mentre la dirigenza continuerà a lavorare sul mercato per consegnare all'allenatore una rosa ancora più completa. L'entusiasmo cresce, ma le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà il volto definitivo della Juventus 2026-27.