Volano i prezzi a Napoli, diesel a quota 2,6 euro
Domani entra in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel deciso da Eni, che per un mese rimarranno rispettivamente entro 1,99 e 2,19 euro al litro. La notizia però si è diffusa tra i napoletani in maniera incontrollata e già ieri, davanti ad alcuni distributori della compagnia petrolifera italiana, si sono create file di automobilisti ansiosi di poter fare rifornimento a costi che non si vedevano ormai da tempo. In particolare il distributore di Gianturco è stato preso d’assalto e in tanti sono rimasti delusi quando hanno scoperto che per i prezzi calmierati bisognava attendere altri due giorni.
LA MAPPA
Ma a parte il tetto fissato da Eni, qual è il costo della benzina e del gasolio nei distributori napoletani? Al momento sembrano tutti decisamente al di sopra del limite auto-imposto da Eni. Il grande distributore IP di via Marina, a ridosso della rampa che conduce all’autostrada, è tra i più cari di Napoli. Qui i prezzi raggiungono 2,399 per la benzina e 2,599 per il diesel. In via Foria, pieno centro, il distributore Esso nei pressi dell’Orto botanico raggiunge i 2,449 con il diesel. Mentre la benzina è fissata a 2,199. In zona Stazione Centrale il distributore Fuel ha da due giorni la benzina a 2,129 e il diesel 2,279. Difficilmente si incontra una stazione di servizio che esponga un prezzo al di sotto dei due euro. Non lo fa l’IP di via Cinthia a Fuorigrotta, dove la benzina raggiunge i 2,118 e il gasolio il 2,278 euro. A Capodichino, alla pompa bianca in via Caserta al Bravo, 2,185 e 2,336 euro al litro, ma i prezzi sono per chi sceglie di fare rifornimento al self-service. Sempre in zona Fuorigrotta, in viale Kennedy, il distributore Q8 passa dai 2,099 della benzina ai 2,279 del diesel. E poco distante, Enilive ieri esponeva la benzina a 2,104 e il gasolio a 2,284.
I DISAGI
Comprensibile il malcontento tra gli automobilisti: «Ho messo 20 euro di benzina ieri e oggi sono di nuovo a rosso. È diventata una situazione insostenibile», commenta il proprietario di un’auto ibrida. «Eppure uso la macchina per i normali spostamenti quotidiani casa lavoro e a volte per fare delle commissioni. Ma il problema è che ormai con venti euro non vai più da nessuna parte. Mi chiedo dove arriveremo prima che qualcuno intervenga».
I prezzi del carburante non fanno differenza da quartiere a quartiere. Per esempio, il distributore Eni della periferica via Appia e la Q8 di via Caravaggio al Vomero, sono perfettamente allineati: 2,119 la benzina e 2,289 il gasolio. E costi identici si incontrano alla Tamoil di via Gian Battista Marino a Fuorigrotta. Prezzi che addirittura crescono in un’altra periferia come quella di Ponticelli, dove il distributore Q8 ha la benzina a 2,128 e il diesel a 2,298. «Prima facevo i chilometri per raggiungere i distributori dove rifornirsi costava di meno. Ma ora ormai è diventato inutile farlo perché cambia poco, i prezzi sono alle stelle in qualsisia zona della città», dice un automobilista in coda al distributore IP di via Camillo Guerra sulla collina dei Camaldoli, dove la benzina è a quota 2,136 e il gasolio a 2,306. Da qualche parte però in realtà va peggio che altrove. Non c’è una vera e propria suddivisone. Funziona un po’ a macchia di leopardo. Alla EnerGas di via Altamura al Vomero, per esempio, la benzina costa 2,259 al litro e per il diesel si arriva addirittura a 2,449. Ormai la concorrenza si gioca sui centesimi, ed è forse per questo che i napoletani che vivono nella zona ospedaliera e guidano un’auto a benzina, accettano di sottoporsi anche ad attese piuttosto lunghe pur di rifornirsi alla Fuel di via Antonio Cardarelli, dove si spendono 2,169 euro. Non è vantaggioso invece il diesel, che dallo stesso distributore costa 2,309. «Purtroppo il margine di risparmio è talmente basso che per poterne beneficiare un minimo bisognerebbe fare il pieno, ma non sempre si possono spendere 70 euro per far camminare l’auto, soprattutto ora che siamo alla fine del mese e bisogna stringere la cinghia», spiega una giovane madre di famiglia.
IN TANGENZIALE
La situazione non cambia molto se ci si ferma a fare rifornimento in tangenziale: alla Eni di Agnano Ovest, benzina e gasolio toccano rispettivamente i 2,155 e i 2,344 euro. Ancora più alto, seppure di poco, il prezzo se si viaggia nella direzione opposta. All’Eni di Agnano Est la benzina consta 2,179 e il diesel 2,379. Da tutt’altro lato della tangenziale, allo svincolo Doganella Ovest, i prezzi cambiano ancora: il distributore è sempre Eni ma qui la benzina la si paga 2,205 e il gasolio 2,394.