Virtus, obiettivo riscatto. La carica di Baldiraghi
Il coach può contare su un roster molto competitivo allestito con il ds Marchi. Ottimi riscontri dalle amichevoli di precampionato, Fidenza la rivale più quotata. .

Coach Massimiliano Baldiraghi al lavoro per l’immediato salto di categoria

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Un’estate travagliata. La seconda di fila. Anche se stavolta la natura dei problemi che ha condizionato l’off season virtussina non è societaria. Incassata l’amara (ma meritata) retrocessione in B Interregionale, Imola ha sperato per parecchie settimane di poter essere ripescata nella terza lega italiana, anche per la concomitante rinuncia di diverse società. Proprio quando la meta sembrava a un passo, è stata però la Viola Reggio Calabria a beneficiare del tanto agognato ripescaggio, beffando la Virtus. Convinta di avere dalla propria il primo posto in graduatoria, la società giallonera si è tuffata in un triplo grado di giudizio (due volte alla Fip e uno al Coni) finito soltanto a metà settembre con tre secchi ‘no’. Una beffa atroce e in parte incomprensibile, che però non ha impedito allo staff tecnico, nuovamente affidato a coach Massimiliano Baldiraghi e al ds Carlo Marchi, di allestire un roster che in B Interregionale potrà (e dovrà) essere assoluto protagonista. "Se non riusciremo ad avere la B Nazionale attraverso il ricorso, cercheremo di conquistarla sul campo", aveva dichiarato il presidente Stefano Loreti, trovando totale consenso anche dal coach pavese che, dopo non essere riuscito a ‘salvare’ la Virtus dalla retrocessione, vuole regalare qualcosa di importante ai propri sostenitori. E a guardarci bene, il roster allestito è di primo livello. Inserita nel girone D della conference centrale, la Virtus si presenta tra le favorite assieme a Fidenza, altra retrocessa. Potrebbe uscire da questa sfida emiliano-romagnola la numero uno del raggruppamento, con Terni e Pallacanestro Jesi subito dietro. Un aspetto che sicuramente farà piacere ai tifosi imolesi è la presenza di molte formazioni della nostra regione, partendo dalle ‘nemiche’ storiche, Olimpia Castel San Pietro e Flying Balls Ozzano (una volta c’era il Gira, ma la rivalità resta), fino ad arrivare a Forlimpopoli, Bakery Piacenza, Reggio e alla neopromossa Castelnovo Monti. Sfumato il derby con l’Andrea Costa, la Virtus si consolerà con una situazione che somiglia molto a quella degli anni ruggenti in B1, dove il pacchetto emiliano-romagnolo contava parecchie protagoniste. Le numerose amichevoli di pre-campionato hanno evidenziato la forza dei ragazzi di Baldiraghi, imbattuti con le pari categorie e competitivi anche con compagini di B Nazionale, grazie al duo composto da Donato Vitale e Primoz Kmetic, reduce dalla promozione con Avellino. Il pacchetto esterni è completato dai due play maker Anchisi e Pisapia, dalla guardia imolese Baldassarri, e dall’ala fisica Gaye. Muscoli e centimetri sotto le plance col totem Mwambila, Fokou, Manna e il neo arrivo Odigie, che sostituisce l’infortunato Okiljevic. Un roster di valore che potrà lottare fino alla per riportare la Virtus in B Nazionale passando dalla porta principale.
fe. bo.
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