Violenza nella notte della movida: giovane picchiato dal branco a Civitanova

Violenza nella notte della movida: giovane picchiato dal branco a Civitanova
Violenza nella notte della movida: giovane picchiato dal branco a Civitanova

di Daniel Fermanelli

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lunedì 31 agosto 2026, 03:30

CIVITANOVA Ancora una nottata della movida all’insegna degli eccessi. La polizia è intervenuta a seguito di un’aggressione al Varco sul Mare e nel corso dei controlli alla circolazione stradale sono state ritirate undici patenti per guida in stato di ebbrezza. A scongiurare situazioni più gravi è stato il maxi servizio interforze predisposto dal questore di Macerata Luigi Mangino - su impulso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto Giovanni Signer - insieme a carabinieri, Guardia di Finanza e polizia stradale. Particolare attenzione al lungomare e alle zone in cui si trovano i locali maggiormente gettonati dai giovani. Le forze dell’ordine hanno inoltre prestato assistenza a diversi giovani che avevano esagerato con l’alcol e in alcuni casi è stato necessario allertare i sanitari per le cure del caso.

La vicenda

L’episodio più grave è avvenuto al Varco sul Mare, dove si è verificata un’aggressione. Gli agenti del commissariato, subito raggiunti dal personale del dispositivo interforze, hanno raccolto le prime informazioni da due ragazzi.

Quest’ultimi hanno riferito di aver assistito, poco prima, a un diverbio tra un giovane e un gruppo di cinque persone, degenerato quando uno dei componenti del gruppo avrebbe colpito il giovane al volto. Poco dopo sono giunti sul posto due 19enni, uno dei quali aveva un livido all’altezza dell’occhio destro. Il ferito (che ha rifiutato le cure del 118) ha raccontato di essere stato aggredito con calci e pugni dal branco, a seguito di un diverbio scaturito per futili motivi. In azione anche la polizia stradale: gli agenti della sezione di Macerata hanno ritirato 11 patenti per guida in stato di ebbrezza. Due dei conducenti sono risultati inoltre positivi ai test preliminari per accertare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Uno era positivo alla cocaina, ma gli esiti dovranno essere confermati dagli ulteriori accertamenti previsti. Un 28enne di origine marocchina, residente in Spagna, ha invece dichiarato agli agenti di trovarsi in Italia per turismo. L’uomo, che era al volante di una Fiat Punto, è risultato positivo sia all’alcol sia ai test preliminari antidroga. Dalle verifiche è emerso che non aveva mai conseguito la patente di guida.

Ma non è tutto. Un 40enne si è sottoposto volontariamente al test preliminare (precursore), risultato positivo, poi ha ripreso la marcia. Dopo circa 500 metri ha arrestato la macchina, una Mercedes Classe A, chiudendola a chiave, e si è allontanato a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. I poliziotti sono tuttavia riusciti a individuarlo e a identificarlo, anche grazie alla passeggera, che si trovava a bordo al momento del controllo. L’uomo, residente in provincia, sarà denunciato per il rifiuto di sottoporsi agli ulteriori accertamenti con l’etilometro e per resistenza a pubblico ufficiale. La Mercedes è stata sequestrata.

Particolare anche il caso di un 20enne, risultato positivo all’alcol e ai test antidroga preliminari. Dopo il ritiro della patente, l’auto è stata affidata a una persona idonea alla guida, appositamente chiamata. Ma circa mezz’ora più tardi, gli agenti della polizia stradale, impegnati in un posto di controllo in un’altra zona di Civitanova, hanno nuovamente intercettato il 20enne alla guida della stessa auto, nonostante il precedente ritiro della patente. Nei suoi confronti è stata pertanto contestata anche la violazione prevista per la guida con patente ritirata, con l’applicazione delle ulteriori sanzioni previste dalla normativa.

I numeri

Complessivamente, l’attività svolta nella notte tra sabato e domenica ha consentito di controllare 107 persone e 66 veicoli, con l’impiego di pattuglie delle diverse forze di polizia impegnate nelle attività di prevenzione e controllo del territorio.

Tra le persone controllate, 10 erano straniere, tutte regolari sul territorio nazionale, mentre 10 sono risultate presenti nella banca dati interforze per precedenti di polizia. Sono stati inoltre effettuati diversi posti di controllo e contestate complessivamente 15 violazioni al codice della strada. L’operazione interforze proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e garantire la legalità. Un gioco di squadra, da parte delle forze dell’ordine, per fronteggiare il fenomeno della malamovida.

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