Violenza al personale sanitario. Ubriaco aggredisce l’infermiera. In manette un uomo di 47 anni

Arrivato in pronto soccorso in stato d’ebbrezza, si è scagliato contro l’operatrice che lo curava. Le lesioni provocate alla professionista non sono gravi. Bloccato dalla polizia: scattano le manette.
Era stato portato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, a Reggio, per essere assistito e curato. Ma, improvvisamente, ha manifestato un atteggiamento violento, arrivando ad aggredire l’infermiera. L’uomo, un 47enne di origine marocchina che sabato pomeriggio era finito in ospedale per un evidente stato di ebbrezza alcolica, avrebbe compiuto un gesto violento verso l’operatrice sanitaria, che ha riportato lesioni, per fortuna di lieve entità. Ma resta comunque la gravità del gesto, che la legge punisce con provvedimento che negli ultimi tempi sono diventati più severi. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti delle volanti della questura. I poliziotti hanno identificato il nordafricano indicato come l’autore dell’aggressione. E mentre l’infermiera veniva medicata dai colleghi, il 47enne straniero è stato preso in consegna dagli agenti delle volanti per essere portato negli uffici della questura cittadina.
È stato dichiarato in arresto per l’ipotesi di reato di lesioni a personale esercente una professione sanitaria. Da subito è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di comparire davanti al giudice, in tribunale, per l’udienza di convalida dell’arresto. Considerate anche le sue condizioni psicofisiche, è stato inoltre sanzionato dagli agenti per ubriachezza manifesta. L’episodio conferma purtroppo la ricorrenza del fenomeno delle aggressioni a danno di operatori sanitari nelle strutture ospedaliere della città, ma non solo. L’ultimo fatto di cronaca interessa per l’appunto l’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti. A inizio settembre scorso, un 52enne in forte stato di alterazione psico-fisica si è presentato al personale sanitario pretendendo un ricovero immediato. Di fronte alle procedure di valutazione clinica ha dato in escandescenze, aggredendo sia il medico di turno sia l’infermiere presente.