Violenza al carcere della Dozza, detenuto ferisce un ispettore di polizia con una lametta. I sindacati: “Servono interventi”

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Caos alla casa circondariale, l’agente è stato portato in pronto soccorso per essere sottoposto alle cure necessarie. Fns-Cisl: “Necessario un cambio di passo determinante”

Il carcere della Dozza è da tempo teatro di aggressioni dei detenuti ai danni degli agenti

Il carcere della Dozza è da tempo teatro di aggressioni dei detenuti ai danni degli agenti

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Bologna, 15 agosto 2026 - Ancora problemi al carcere della Dozza. Ancora un'aggressione ai danni di un agente della polizia penitenziaria. Dopo il ferimento di sette guardie da parte di un detenuto ergastolano, il lancio di telefonini e droga nel campo sportivo, l'ultimo episodio violento risale a ieri pomeriggio, quando un ispettore in servizio nella casa circondariale di Bologna è stato aggredito e ferito da un detenuto armato di una lametta. L'aggressione ha costretto dunque l'ispettore ad un trasferimento al Pronto soccorso per essere sottoposto alle cure per le ferite riportate nello scontro con il detenuto violento.

L’appello del sindacato Fns-Cisl

Per questo ieri il sindacato Fns-Cisl regionale ha scritto al Provveditore dell'Emilia-Romagna per l'amministrazione penitenziaria per segnalare l'episodio, analogo ad un altro avvenuto nel carcere di Parma, chiedendo di "trovare il modo e gli strumenti per intercettare il crescente malessere dei lavoratori in divisa che risiede nella pessima organizzazione del lavoro", con un "accorato appello a mettere in moto qualcosa di determinante sia in ordine alla gestione dei detenuti che all'organizzazione del personale".

Polizia penitenziaria (foto di repertorio)

Polizia penitenziaria (foto di repertorio)

La visita in carcere dei Radicali

Il tutto all'indomani della visita in carcere da parte dei Radicali, che dopo la visita nella casa circondariale bolognese di giovedì hanno affermato: "Quello che abbiamo visto oggi nel carcere è indegno di uno Stato di diritto". I Radicali italiani hanno parlato di "detenuti senz'acqua con oltre 40 gradi, disagio psichico enorme e sovraffollamento folle, vicino al 200%". Della delegazione hanno fatto parte Filippo Blegnino, segretario nazionale dei Radicali, Bianca Piscolla, della direzione nazionale del partito.

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