Villa Joy, Zes cuore dell’inchiesta - L'Unione Sarda.it
Porto San Paolo.
06 agosto 2026 alle 00:22
Per la Procura l’autorizzazione del Governo non poteva essere rilasciataUna autorizzazione rilasciata nonostante “pareri contrari insuperabili”, per un impossibile cambio di destinazione d’uso di un immobile, impossibile perché Villa Joy è stata già oggetto, in passato, di un condono edilizio. Secondo la Procura di Tempio, la Zes Unica di Cala Finanza è un grandissimo pasticcio e il Dipartimento per il Sud, articolazione della presidenza del Consiglio dei Ministri, non avrebbe potuto e dovuto rilasciarla. Tutto scritto nelle informative del Corpo Forestale, la prima trasmessa ai pm Alessandro Bosco e Sebastiano Carpinato il 2 marzo di quest’anno. ll cuore dell’inchiesta è la decisione del governo nazionale, ossia il via libera alla autorizzazione Zes unica, rilasciato nonostante tutti i pareri negativi degli enti chiamati in causa (Regione Sarda, uffici tecnici del Comune di Loiri San Paolo, Provincia del Nord Est e articolazioni dello Stato competenti). Una raffica di no alla Zes. Impietosamente, in un atto, i magistrati evidenziano che l’unico parere positivo è la contestatissima ordinanza del Consiglio Comunale di Loiri del novembre 2025, classificata però come atto “politico” e non tecnico. Il dato interessante dell’inchiesta non sembra tanto la condotta di Tavolara Bay (alla quale viene contestato di avere realizzato una struttura turistico ricettiva senza averne i titoli), quanto il rilascio illegittimo (secondo gli investigatori) della Zes Unica (poi revocata). Tra l’altro, la polizia giudiziaria segnala che essendo Villa Joy già condonata, non sarebbe stata possibile alcuna ipotesi di variante urbanistica. Le indagini sul punto proseguono.
«Leggi rispettate»
Ieri è arrivata una netta presa di posizione di Tavolara Bay sulla vicenda e in particolare sul sequestro. L’immobiliare puntualizza: «La Società sta collaborando con le autorità competenti, mettendo a disposizione documentazione e supporto tecnico. Le contestazioni formulate sono oggetto di verifica e saranno puntualmente chiarite. Nella gestione del compendio di Villa Joy, Tavolara Bay si è avvalsa di professionisti qualificati e ha operato facendo affidamento sui titoli amministrativi e sui provvedimenti giurisdizionali, tra cui l’Autorizzazione Unica, rilasciata dalla Struttura di Missione Zes presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e i provvedimenti cautelari adottati dal Tar ». Secondo Tavolara Bay, Villa Joy non ha mai funzionato come ristorante. La società afferma: «È stato rispettato l’impegno di non realizzare, durante il 2026, gli interventi Zes relativi al glamping, ai sentieri, alle piazzole e ad ulteriori trasformazioni del territorio».
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