Vigili presi a morsi dal 40enne fermato per la revisione scaduta, il comandante Schiffo: «E qualche sera fa un accoltellamento tra ragazzini»

AZZANO - «Purtroppo non è un episodio isolato. Chi lavora in strada non sa mai chi si troverà davanti». Il comandante della Polizia locale di Azzano Decimo, Luciano Schiffo, torna sull’aggressione subita da due agenti durante un controllo stradale e lancia un nuovo allarme sull’aumento degli episodi di violenza contro gli operatori impegnati nei servizi sul territorio.

Un fenomeno che, sottolinea, si ripercuote anche sull’organizzazione del comando, costretto ora a fare i conti con due agenti temporaneamente fuori servizio proprio alla vigilia della Fiera della Musica.

LA TESTIMONIANZA


«I due agenti vittime dell’aggressione e uno del morso, ora stanno meglio, fortunatamente non ci sono state altre conseguenze», premette. «Nel pomeriggio di giovedì intorno alle 16 avevo la pattuglia fuori per il normale controllo della circolazione e dei veicoli e conducenti - racconta -, in uno dei veicoli fermati il conducente ha iniziato ad essere nervoso a comportarsi in modo oltraggioso verso i colleghi. Ha tentando di sfuggire al controllo, cercando di andarsene via, nonostante fosse stato fermato. Forzando in un certo senso il blocco dei colleghi». «La reazione del soggetto è stata forte, ha morsicato un agente in un braccio - va avanti il comandante - . A questo punto arrivati i rinforzi hanno portato l’uomo al Comando, e poi con l’ambulanza al Pronto soccorso a Pordenone in quanto dava segni di instabilità, e trattenuto in ospedale. I colleghi sono stati medicati sul posto con un paio di giorni di prognosi, purtroppo non ci voleva in questo momento che parte la manifestazione musicale, Fiera della Musica, e due agenti in meno, lo si sente». 

IL BILANCIO 


E rimarca: «Non è la prima volta che i colleghi hanno a che fare con servizi movimentati, sono episodi che accadono sempre più spesso. L’ultimo lunedì di “Azzano Sotto le stelle” siamo intervenuti per un fatto grave, c’è stato un accoltellamento fra ragazzi giovani, tra l’altro era coinvolto anche un minore. Diciamo che non mancano questi episodi, che purtroppo alle volte coinvolgono anche persone giovani». 
Spiega che vengono messi «in atto comportamenti che in qualche modo stemperino la tensione, ma nonostante questo ci sono dei casi in cui diventa difficile e non c’è niente da fare». «Basta vedere le cronache di questi giorni - conclude il comandante -, sono episodi che accadono con molta frequenza e non sono preventivabili, perché quando si pattuglia o si fa un controllo stradale non si sa mai chi si ferma e la situazione che si incontra. Da noi la realtà è piccola rispetto ad altre realtà grosse, è una tendenza negativa. Non sono cose gravissime, ma siamo privi di due agenti è questo è un danno. Oltre a loro che hanno subito anche psicologicamente una situazione che non è piacevole, e un danno per tutti gli altri colleghi che comunque devono fare a meno in questo momento del loro contributo».