Viaggio nei distributori. Stangata caro carburanti, ecco la mappa in provincia
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Oggi entra in vigore il decreto con il nuovo taglio sulle accise ma i rincari continuano. Diesel e benzina sono abbondantemente sopra i 2 euro praticamente ovunque.

I prezzi record che si sono raggiunti in diversi distributori italiani in questa estate da record

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E’ entrato in vigore oggi il decreto che contiene il nuovo taglio sulle accise del gasolio, oltre allo stop per il 2027 per il bollo auto per le autovetture fino a 80 Kw e per i motocicli, ma non si arrestano i rincari quotidiani per i prezzi dei carburanti. Oggi il prezzo medio della benzina in modalità "self service" lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,149 euro a litro (giovedì si attestava a 2,143 euro) e 2,294 euro per il gasolio (giovedì era 2,266) secondo quanto comunica il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit.
E la provincia di Ancona, più o meno, si attesta sulla stessa media. Basta farsi un giro per le principali stazioni di rifornimento della zona. La benzina: 2,159 euro al litro alla Shell a Passo Varano e al distributore di via Albertini; 2,129 all’Eni della Montagnola così come all’Is di via Colombo e alla Esso di via Giordano Bruno. Poco distante, a Osimo Stazione, Q8 easy a 2,139, e all’Ip di Falconara Marittima lungo la statale 16 raggiunge 2,149. Poi il diesel: al Q8 easy di Tavernelle 2,345, all’Eni di Agugliano si raggiunge 2,344, alla Shell dell’Aspio Terme 2,279, a Falconara all’Ip lungo la statale 2.289 e, tornando in città, all’Ip di via Martiri 2,249. Meno il metano: 1,729 al Q8 easy di Tavernelle, 1,699 alla Shell del Pinocchio e da Metano 96 in via del Lavoro mentre alla Is di Offagna il picco a 1,999.
Sulla rete autostradale invece, il prezzo medio self è di 2,241 euro a litro per la benzina e 2,375 per il gasolio. Prezzi da capogiro che ogni giorno mettono in crisi gli automobilisti in coda alla pompa di benzina. Una situazione che, oltre ai cittadini, sta mettendo ancora sotto pressione gli autotrasportatori e tutta la filiera. Le associazioni dei consumatori e le sigle dell’autotrasporto hanno già espresso, per l’ennesima volta, forte preoccupazione per i prezzi.
Per il settore della logistica, la riduzione della decurtazione delle imposte sul diesel comporta un incremento immediato dei costi d’esercizio, fattore che rischia di scaricarsi a cascata sui prezzi dei beni di prima necessità e della filiera agroalimentare. Il Codacons prevede che la misura sulle accise varata dal Consiglio dei ministri porterà il prezzo del gasolio a sfiorare i 2,5 euro al self in autostrada a partire da sabato 26.
si.sa.
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