Via Foria, strada killer. La rivolta dei residenti: «Uscire è un incubo»

Più sicurezza e un presidio fisso di vigili urbani: è quanto chiedono a gran voce i residenti di via Foria dopo l’incidente di cui è rimasta vittima una donna di 70 anni lo scorso 7 agosto. «Pochi anni fa mio padre fu investito da un motorino e si fratturò il dito di una mano - dice Alessandra Teresi, residente di professione avvocato - ma i sinistri stradali si continuano a verificare e nessuno interviene con un provvedimento serio a tutela della salute dei cittadini». «Quella strada è ormai un’arteria a scorrimento troppo veloce, attraversata ogni giorno da migliaia di pedoni - riflette Ciro Guida, vicepresidente della III Municipalità e assessore con delega alla polizia municipale - bisogna creare attraversamenti pedonali rialzati, maggiore illuminazione e ulteriori strumenti di moderazione della velocità, insieme a controlli ancora più incisivi. Come Municipalità faremo la nostra parte, segnalando con forza il problema e chiedendo soluzioni».

La sicurezza

Pedoni a cui sono negati i passaggi a loro destinati; scooter che sfrecciano a tutta velocità lungo i marciapiedi; mezzi di soccorso costretti a salire sul serpentone e incidenti in aumento. L’ultimo, in ordine di tempo, quello di cui è rimasta vittima un’anziana finita sotto le due ruote di un centauro quasi una settimana fa e ora ricoverata al Cardarelli. È la triste fotografia di via Foria, diventata una sorta di circuito automobilistico data l’elevata velocità dei veicoli che la percorrono. Un serio pericolo che si riscontra in particolare in due punti: l’uno nel tratto compreso tra l’angolo di via Cirillo e quello di via Duomo, l’altro dall’altezza della stazione della linea 1 della metropolitana fino all’incrocio con via Costantinopoli. A pochi metri in linea d’aria da dove è avvenuto il sinistro del 7 agosto. «Premesso che via Foria è un’arteria principale, quindi di competenza del Comune, sono oltre cinque anni che in commissione chiedo di rimuovere il cordolo che divide il tratto che va da piazza Carlo III ad angolo via Duomo - spiega Vincenzo Rapone, residente e consigliere della III Municipalità - gli stessi uffici comunali ci hanno confermato che non è a norma essendo troppo alto. Difatti i mezzi di emergenza restano intrappolati quando c’è un guasto a un’auto o un bus. Così accade che i motociclisti per evitare di restare nel traffico salgano sui marciapiedi e investano i pedoni, ma dal Comune ci rispondono che se si toglie il cordolo si verificano incidenti». Eppure alcuni anni fa un uomo morì dopo essere stato investito «e le persone che escono dai negozi o siedono ai tavolini dei bar vengono presi in pieno dai centauri che sfrecciano lungo i passaggi pedonali». Nel corso degli anni via Foria ha subito diversi cambiamenti, ricorda Alessandra Teresi: «C’erano le corsie laterali per i pullman e il serpentone è stato installato e rimosso a fasi alterne. Più volte ho scritto alle istituzioni e ho fatto denunce per tutelare la pubblica incolumità. Specie all’incrocio con via Rosaroll dove i semafori non sono coordinati e si creano ingorghi a ogni ora. Quello che invochiamo è la rimozione della barriera e la creazione di attraversamenti bassi per agevolare i pedoni, oltre a una pattuglia di vigili fissa».

Le istituzioni

Strade più sicure con dissuasori di velocità: è quanto chiede Fulvio Fucito, capogruppo di Manfredi Sindaco in Consiglio comunale, che aggiunge: «L’investimento avvenuto in via Foria conferma la necessità di intervenire sulla sicurezza stradale lungo le principali arterie cittadine. È indispensabile rafforzare il controllo del territorio con verifiche più frequenti sul rispetto di limiti di velocità e norme del codice della strada. Allo stesso tempo programmare l'installazione di dissuasori di velocità, attraversamenti rialzati, autovelox e altri dispositivi di moderazione del traffico sulle strade a maggiore scorrimento». Attraversamenti rialzati per i pedoni è anche la proposta del consigliere comunale di Fi Gennaro Demetrio Paipais: «Vanno installati dando priorità ad aree scolastiche e assi di penetrazione urbana con alto flusso pedonale, come via Foria. Con un maxi emendamento di bilancio Forza Italia ha ottenuto il rafforzamento della sicurezza stradale in vie che registrano particolari criticità».