F1 | Verstappen missile su Red Bull: "Degrado gomme? No, il degrado è la macchina"
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L'olandese, vittima di un ennesimo testacoda in qualifica, parlando con i giornalisti in Ungheria ha sparato a zero contro la RB22
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Pubblicato il 26 Luglio 2026 ore 08:00
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Ennesimo testacoda ‘sospetto’
Ancora una qualifica finita con un testacoda, ancora un episodio ‘strano’ che potrebbe essere legato a un problema di funzionamento della vettura e – nello specifico – dell’ala posteriore che ormai sta facendo dannare tutti gli ingegneri della Red Bull. La qualifica del GP d’Ungheria è stata ancora una volta molto deludente per Max Verstappen, che è tornato a criticare in maniera pubblica e plateale la RB22. L’olandese ha chiuso il Q3 al sesto posto, davanti a George Russell, ma il suo attacco al team e alla monoposto è comunque stato durissimo.
Il degrado della vettura
“Ho avuto un problema aerodinamico che sicuramente non è positivo, specialmente in qualifica, perché qui vuoi fidarti del posteriore, vuoi avere un posteriore piantato all’ingresso curva, mentre la macchina continuava a peggiorare – ha detto Verstappen a Sky Sport F1 – ogni giro che facevamo in qualifica era sempre peggio, per cui è stata davvero molto dura. È difficile in queste condizioni sperare in qualcosa per la gara“.
Con le televisioni olandesi però, il quattro volte campione del mondo ha calcato ulteriormente la mano: “Cosa è successo stavolta? Non lo so. Si vede che qualcosa è andato di nuovo storto con l’aerodinamica: abbiamo perso ancora una volta la deportanza. La macchina è semplicemente inguidabile – ha sentenziato Verstappen – basta sterzare in curva e la macchina scatta via completamente. Se si riduce l’alettone, si va in sottosterzo; se lo si aumenta, la macchina scatta via. È semplicemente impossibile”. E poi la frase più dura di tutte: “Noi non abbiamo il degrado gomme, abbiamo il degrado della macchina“. Non esattamente il miglior viatico per continuare la sua avventura in Red Bull.