Vendemmia in Val di Cornia: uve ricche, espressive ed equilibrate
Milano, 29 set. (askanews) – In Val di Cornia si è conclusa una vendemmia 2026 anticipata di circa dieci giorni rispetto alla media storica, dopo una delle estati più calde di sempre. Dalla raccolta arrivano uve ricche, espressive, materiche e nel complesso equilibrate, con caratteri che rispecchiano l’attuale viticoltura della costa toscana.
L’andamento climatico ha diviso nettamente l’annata. Fino a maggio sono caduti circa 350 millimetri di pioggia, che hanno alimentato le falde acquifere della Val di Cornia e contribuito a contenere gli effetti della successiva fase asciutta. Tra giugno e luglio le precipitazioni si sono fermate invece a 6,8 millimetri, mentre per 44 giornate le temperature massime hanno raggiunto o superato i 35 gradi.
A interrompere il periodo siccitoso sono state le piogge del 21 e del 25 agosto, complessivamente vicine ai 50 millimetri. Le precipitazioni hanno favorito soprattutto le varietà più tardive: Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc hanno potuto completare la maturazione con maggiore gradualità.
In vigna il lavoro si è concentrato sul controllo costante delle maturazioni e sulla scelta dei tempi di raccolta per ciascuna varietà e per i diversi appezzamenti. La gestione delle chiome e la selezione delle uve hanno accompagnato una vendemmia nella quale le differenze tra vigne e tempi di maturazione hanno richiesto decisioni calibrate caso per caso.
“Siamo soddisfatti di quanto raccolto e del livello qualitativo delle uve” ha dichiarato Daniele Petricci, presidente del Consorzio Suvereto e Val di Cornia, spiegando che “anche in un’annata impegnativa, i vignaioli del territorio hanno dimostrato ancora una volta passione, competenza e grande attenzione in ogni fase del lavoro. È questo impegno quotidiano, dalla vigna alla cantina, che ci permette di produrre vini di qualità e capaci di raccontare con autenticità il nostro territorio”.
La vendemmia 2026 apre intanto l’attesa per le prime etichette delle nuove tipologie varietali della Suvereto Docg introdotte con la modifica del Disciplinare: “Suvereto Cabernet Franc” e “Suvereto Syrah”, rivendicabili a partire dalla vendemmia 2025, potranno essere immessi al consumo dal primo maggio 2027. Il debutto è previsto in occasione della quarta edizione di “Suber – Suvereto Wine Festival”, quando le due nuove tipologie arriveranno per la prima volta al pubblico dopo l’ampliamento previsto dal Disciplinare della Denominazione.