Il consiglio comunale di Varese scommette sulla natalità: via libera all'unanimità per il nuovo "Bonus Famiglia"

Approvata la mozione del consigliere di minoranza Luca Boldetti per sostenere i neogenitori nel passaggio tra il congedo parentale e l'inserimento all'asilo nido. La misura per colmare un "vuoto" assistenziale che colpisce molte famiglie varesine

Consiglio comunale Varese 2021 generiche

In un clima di rara coesione politica, il Consiglio Comunale di Varese ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Luca Boldetti (Forza Italia) che intende introdurre un sostegno economico concreto per le famiglie con neonati. La proposta nasce dall’osservazione di una criticità oggettiva: il periodo di “scoperta” assistenziale che molti genitori affrontano quando terminano i congedi parentali ma non possono ancora accedere agli asili nido comunali

Il “buco” di luglio e le difficoltà delle famiglie

Secondo quanto illustrato da Boldetti, molte famiglie si trovano in difficoltà soprattutto nel mese di luglio. Con le iscrizioni ai nidi comunali che solitamente decorrono da settembre e i congedi parentali che spesso si esauriscono prima dell’estate, i genitori hanno tre sole strade: affidarsi ai nonni (non sempre disponibili o in salute), pagare baby-sitter private (spesso a costi superiori allo stipendio percepito) o prolungare il congedo senza adeguata copertura economica

La proposta: un bonus per chi sceglie di restare a casa

Il cuore della mozione è l’istituzione di un bonus o integrazione economica a favore dei genitori che decidono di utilizzare il congedo parentale per almeno 30 giorni continuativi per accudire il figlio neonato. L’obiettivo è trasformare quello che oggi è spesso un sacrificio economico in una scelta sostenuta dall’amministrazione locale, offrendo un “grande segno di attenzione” verso i nuovi nati e i loro genitori.

La posizione della Giunta e l’appello al Governo

L’amministrazione ha espresso parere favorevole, vedendo nella proposta una continuità con le politiche per la natalità e il sostegno educativo (fascia 0-14 anni) già avviate dal Comune. Tuttavia, durante il dibattito è emerso un tema centrale: la carenza di risorse strutturali per gli enti locali.

La Giunta ha sottolineato come, per rendere queste misure davvero efficaci e durature, sia necessario un maggiore impegno finanziario da parte del Governo centrale e delle Regioni a favore dei Comuni, che spesso si trovano a gestire l’emergenza sociale con budget limitati.

Un segnale di unità, ogni tanto

Il voto unanime dell’aula rappresenta un risultato politico significativo. Nonostante le divergenze su altri temi, sulla natalità il Consiglio ha scelto di parlare con una sola voce. L’auspicio espresso dai consiglieri è che la proposta possa trovare attuazione pratica già a partire dai prossimi mesi, trovando risorse capaci di dare ossigeno alle famiglie varesine e favorire la crescita della comunità
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