Vandali, l’ira del sindaco: “Spero che ogni genitore faccia domande a suo figlio”

Castignano, ad appena tre mesi dall’inaugurazione un bagno dei giardini pubblici è stato gravemente danneggiato: “Li aspetto in Comune”. Il pensiero: “È importante far capire loro il valore del bene pubblico e soprattutto il costo che ciò comporta per l’intera comunità”

Il bagno, utilizzabile anche dai portatori di handicap, completamente divelto da vandali ignoti

Il bagno, utilizzabile anche dai portatori di handicap, completamente divelto da vandali ignoti

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Ascoli, 3 settembre 2026 – Un bagno pubblico completamente divelto e gravemente danneggiato. È questa la scena che si è presentata martedì sera agli occhi dell’amministrazione comunale di Castignano, a meno di tre mesi dall’inaugurazione dei giardinetti pubblici.

Un episodio che ha provocato la dura reazione del sindaco Fabio Polini. Il primo cittadino si rivolge direttamente alle famiglie, chiedendo ai genitori di verificare con i propri figli quanto accaduto. “Spero che ogni genitore interroghi il proprio figlio che si è recato ai giardinetti e chiarisca l’accaduto – afferma Polini –. Mi auguro che domani (oggi ndr) chi ha provocato questo danno si rechi in Comune e si assuma le proprie responsabilità”.

"Educazione e responsabilità”

Per il sindaco, infatti, non è sufficiente interrogarsi sulla necessità di aumentare i controlli. “L’educazione e la responsabilità genitoriale non possono prescindere da un confronto con i propri figli – sottolinea –. È importante far capire loro il valore del bene pubblico e soprattutto il costo che un simile comportamento comporta per l’intera comunità”.

Poche settimane dopo l’intervento

Il danneggiamento arriva infatti a poche settimane dalla realizzazione dei nuovi spazi e rischia di tradursi in una spesa che dovrà essere sostenuta dal Comune e, di conseguenza, dalla collettività. “Non parliamo di telecamere, perché dentro i bagni non possono essere posizionate – spiega –. Parliamo invece di educazione. Una società migliore si costruisce sul rispetto e sull’attenzione verso le cose che ci vengono concesse gratuitamente”.

L’ira del sindaco Polini: “Spero che ogni genitore faccia domande a suo figlio”

L’ira del sindaco Polini: “Spero che ogni genitore faccia domande a suo figlio”

Da qui l’appello ai genitori affinché siano loro, per primi, a confrontarsi con i ragazzi e a spiegare che un bene pubblico non è qualcosa di anonimo o privo di valore, ma appartiene a tutti.

“È necessario comprendere che quando viene danneggiata una struttura comunale – rimarca il sindaco – non si fa un torto soltanto all’amministrazione, ma a tutta la comunità”.

“Se non arriveranno le scuse, faremo denuncia”

In assenza di un’assunzione spontanea di responsabilità, la posizione del Comune sarà netta. “Se domani (oggi ndr) non riceveremo almeno le scuse da parte dei responsabili – annuncia Polini – provvederemo a presentare formale denuncia”.

Una prospettiva che il sindaco considera tutt’altro che auspicabile: “Non mi sembra un bel viatico per i responsabili del fatto”. La speranza resta quindi quella di una presa di coscienza e di un gesto di responsabilità, prima che la vicenda finisca sul tavolo delle autorità.

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