Vacanze a settembre, le mete preferite dagli italiani per risparmiare
Settembre si prepara a diventare il nuovo mese di punta del turismo in Italia. Sono molti, infatti, quelli che hanno preferito rimandare le proprie vacanze, evitando di spostarsi nelle settimane più calde dell’estate e prediligendo destinazioni meno affollate.
Ovviamente, non è solo il clima a dettare la nuova agenda delle partenze. Questo perché spostare le ferie da luglio e agosto a settembre significa cercare un equilibrio diverso tra qualità del soggiorno, temperature, affollamento e costi.
Indice
- Quanti sono gli italiani che hanno rimandato le vacanze a settembre
- Le mete preferite dagli italiani
- Ma i prezzi, a settembre, sono davvero più bassi?
- Italia meta preferita dai turisti stranieri a settembre
Quanti sono gli italiani che hanno rimandato le vacanze a settembre
Secondo i dati sulle prenotazioni raccolti da eDreams:
- il 28% degli italiani che ha programmato le vacanze a settembre ha scelto di farle nella settimana del 30 agosto al 6 settembre;
- il 25% in quella che va dal 6 al 13 settembre;
- il 22% nella settimana compresa tra il 13 e il 20 settembre.
La fine dell’estate più intensa e l’inizio di una fase potenzialmente più vivibile ha spinto i numeri delle partenze di settembre che, come emerso dal monitoraggio, sono orientate per lo più verso mete vicine. Nel dettaglio, sette prenotazioni su dieci riguardano viaggi a breve raggio verso:
- le destinazioni italiane, che raccolgono il 23% delle prenotazioni;
- la Spagna, con il 20% di prenotazioni;
- la Francia, che si ferma al 7% delle prenotazioni.
Dopo agosto, inoltre:
- il 36% dei viaggiatori ha prenotato vacanze brevi, comprese tra tre e quattro giorni;
- il 25% ha programmato un soggiorno tra sette e tredici giorni;
- il 45% ha prenotato con due o tre mesi di anticipo, mentre il 38% lo ha fatto addirittura più di tre mesi prima.
Le località costiere possono continuare ad attirare visitatori anche dopo il tradizionale picco di agosto, mentre le città d’arte possono beneficiare di temperature più favorevoli per le visite.
Ma i prezzi, a settembre, sono davvero più bassi?
Sebbene, tradizionalmente, i prezzi dei viaggi a settembre sono più bassi rispetto al picco di agosto, l’andamento delle tariffe è differente a seconda del settore considerato. Per esempio, per quanto riguarda i collegamenti e la mobilità, i dati di mercato pubblicati dagli osservatori di settore e dalle piattaforme di prenotazione come Ferryscanner indicano riduzioni che possono arrivare fino al 40% rispetto al picco di agosto per i traghetti e i collegamenti marittimi verso le isole e le località costiere. In queste località, proprio per via di un calo della domanda in generale, tendono a scendere anche i prezzi delle strutture ricettive.
L’andamento dei prezzi è al ribasso solo però se si paragona settembre al periodo di alta stagione estiva appena passato. Al contrario, facendo un confronto con gli anni precedenti, l’estate 2026 è stata caratterizzata da un aumento dei costi turistici.
Italia meta preferita dai turisti stranieri a settembre
Italia, Spagna e Francia raccolgono insieme il 50% prenotazioni indicate da eDreams e, anche in questo caso, il nostro Paese rimane in testa. A mantenere vivo il movimento verso il nostro Paese sono sopratutto i turisti stranieri che raggiungeranno l’Italia nella parte conclusiva dell’estate.
I principali Paesi di provenienza indicati nell’analisi sono:
- Spagna, con il 28%;
- Francia, con il 25%;
- Germania, con il 14%.
In questo scenario, il mese che un tempo segnava la fine dell’estate si sta trasformando in una delle nuove stagioni d’oro del turismo. E se il cambiamento climatico continuerà a rendere sempre più difficili i mesi centrali dell’estate, la tendenza potrebbe consolidarsi ulteriormente.