Usap Polverigi e Jesina: una serata di calcio nel ricordo di Paglialunga
Oggi alle 19.30 nella stadio di Polverigi. I tifosi genoani gemellati con quelli dell’Ancona, omaggiano Pietro Borsini.

Oggi alle 19.30 nella stadio di Polverigi. I tifosi genoani gemellati con quelli dell’Ancona, omaggiano Pietro Borsini.

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Sarà una partita che vale molto più del risultato. Oggi alle 19.30 allo stadio comunale di Polverigi scenderanno in campo Usap contro Jesina. "Sarà un’amichevole speciale, un momento per stare insieme e ricordare Davide, una serata per stringersi come comunità, per condividere un ricordo e trasformarlo in qualcosa che unisce. Invitiamo tutti a partecipare", dicono dalla Jesina dove militava. Era un compagno, un amico, un leoncello che continuerà a vivere nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo perché alcune maglie si indossano, altre si portano nel cuore. Per sempre con noi, Pajò".
Una vita la sua, dedicata al calcio e all’amore per la famiglia che è stata interrotta troppo presto. Paglialunga, 21 anni, giovane promessa della Jesina calcio, è scomparso in un tragico incidente stradale il 14 giugno scorso. Ancona, dove aveva militato nelle giovanili, e Jesi lo ricordano come la sua Polverigi, città dove risiedeva con la famiglia. Un ragazzo forte Davide, che sei anni fa aveva dovuto superare la perdita del padre Roberto che l’aveva visto firmare il contratto con le giovanili dell’Ascoli. Con tutta la forza del mondo, era riuscito a essere la spalla che regge il fratello minore Matteo e la mamma Irene, titolare di un centro estetico a Polverigi, che oggi si trova a dover affrontare il dolore più grande.
"Avevi la vita negli occhi e il futuro nel cuore. Il destino ti ha fermato troppo presto ma il tuo ricordo non conoscerà tramonto. Porta con sé, nella casa del Padre, la sua vitalità, i suoi sogni, le sue speranze e il suo grande mondo interiore, lasciando nei suoi amati un vuoto immenso e incolmabile", è stato il ricordo della famiglia nei primi momenti di devastazione dal lutto.
Con lui è deceduto anche Pietro Borsini, 20enne di San Biagio di Osimo che si trovava nella stessa macchina quel maledetto giorno. Anche lui era calciatore, giocava proprio nel San Biagio. Quel piede talentuoso e quel sorriso lo ricordano ancora tutti. I tifosi del Genoa l’hanno ricordato di recente, forti del gemellaggio con l’Ancona (foto). Le condizioni di Pietro sono state giudicate subito gravissime, disperate, ma si è continuato a sperare. I genitori hanno mostrato una straordinaria generosità esprimendo il proprio consenso al prelievo e alla donazione degli organi, un gesto d’amore che permetterà di salvare altre vite.
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