Una volta era un covo di pirati, oggi è una spiaggia spettacolare
Un tempo si dice fosse un rifugio sicuro per i pirati che solcavano le acque Mediterraneo, attratti da una costa frastagliata, difficile da raggiungere e naturalmente protetta. Non è un caso se anche il nome conserva ancora oggi l’eco di quella storia fatta di approdi nascosti e soste lontane dalle rotte principali. Ma se oggi quel passato resta sullo sfondo, la spiaggia si impone per la forza del suo paesaggio e per un equilibrio naturale unico al mondo.
Acque trasparenti e rocce modellate dal vento raccontano un luogo che ha attraversato i secoli senza perdere identità. Non a caso, nel 2018 è stata inclusa dalla rivista americana Forbes tra le sette spiagge da visitare nello Stivale. Non resta che scoprire dove si trova questa spiaggia, che unisce memoria e presente e che, proprio per questo, è considerata tra le più spettacolari d’Italia.
Benvenuti a Cala Corsara, da covo dei pirati a spiaggia spettacolare
Non poteva che trattarsi di Cala Corsara, una delle spiagge più affascinanti della Sardegna settentrionale, incastonata nella costa meridionale dell’isola di Spargi, nel cuore dell’Arcipelago di La Maddalena, area protetta celebre nel Mediterraneo per la qualità dei suoi paesaggi marini e la varietà cromatica delle sue acque. La sua fama, come detto, non deriva soltanto dalle acque trasparenti e dalla sabbia bianca finissima che caratterizzano le insenature di questa baia rimasta per lungo tempo selvaggia - come se fosse poco - ma anche dal richiamo evocativo del nome, che secondo la tradizione locale si ispira alla presenza di corsari e pirati che in passato avrebbero usato la cala come rifugio sicuro nelle loro traversate nel Mar Mediterraneo.
L’accesso alla spiaggia è possibile esclusivamente via mare, il che contribuisce a preservare un’atmosfera di tranquillità e isolamento che molti viaggiatori cercano in Sardegna. Le formazioni rocciose granitiche modellate da vento e onde incorniciano il tratto di costa, offrendo un contrasto naturale tra i bianchi granelli di sabbia e i riflessi del mare che vanno dal turchese all’azzurro profondo. In conclusione, Cala Corsara, specchio della storia antica della Sardegna, intreccia oggi natura e mito in un contesto unico nel suo genere.
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