Una serie A attesa 20 anni. Emil Banca, che emozione. Domani c’è subito Firenze

Vent’anni di attesa, di passione, di sacrifici, ma alla fine il ritorno, con la consapevolezza di essere una matricola, ma anche con la forza di avere alle spalle, un movimento, una città, una società che ha storia, tradizione e tanta tanta voglia di confermasi. Dopo tanti di gavetta il rugby bolognese torna ad assaporare l’aria della serie A e lo farà domani pomeriggio alle 15.30 davanti al proprio pubblico, al centro sportivo Bonori, ospitando nel derby dell’Appennino il Firenze.

La splendida cavalcata del Bologna Rugby Club, anche quest’anno targato Emil Banca, inizia proprio dalla sfida con l’Unione Rugby Firenze, un confronto che, al pari del derby regionale con il Romagna, in programma proprio la settimana prossimo, non può essere considerata una sfida come le altre.

Sarà un’inizio all’insegna dell’emozione, del ricordo, ma anche della rinnovata voglia di crescere di un movimento della pallovale bolognese che dopo anni difficili, torna a giocare in serie A, con alle spalle una società solida, fusione di Bologna 1928 e Reno Rugby e guidata da uno staff tecnico che ha fatto subito breccia. Lasciati gli scarpini da giocatore, indossato i panni solo da tecnico, al suo primo anno da capoallenatore Andrea Balsemin ha portato l’Emil Banca alla promozione in serie A e adesso la guida insieme al vice Matteo Taddia in questa nuova grande avventura.

Vent’anni dopo Bologna torna a giocare in A, un competizione che sarà pure la terza serie della pallovale nazionale, ma che si annuncia avvincente e difficile e che i bolognesi affronteranno con l’entusiasmo delle neopromosse e con la voglia di continuare a stupire.

La squadra allestita è di tutto rispetto e nonostante la perdita di un elemento come Jose Chico, in casa Bologna si è puntato a rinforzare numericamente e qualitativamente l’organico. Proprio per questo sono arrivate due prime linee di grande qualità come il georgiano Nodari Mamaladze e l’australiano/irlandese Finn Wright. Per il resto in gruppo è in gran parte lo stesso della passata stagione guidato dal nuovo capitano Giovanni Visentin che ha dimostrato sul campo e fuori dal campo di meritare i galloni.

Tutto è pronto, nuove maglie griffate Macron comprese dove spicca sul davanti la Basilica di San Luca stilizzata su di una trama che ricorda i "bolognini", il tradizionale cubetto di porfido utilizzato per pavimentare le vie e le piazze bolognesi. Si attende solo il fischio d’inizio di domani alle 15.30 al Bonori per scrivere tutti insieme, tifosi, squadra, società, una nuova bellissima storia del rugby a Bologna.

Le altre gare: Casale-Romagna, Villorba-San Donà, Ruggers Tarvisium-Patavium, Paese-Badia, Feltre-Valpolicella.

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