Un sito e una pubblicazione raccolgono i 411 nomi delle vittime italiane dell'11/9 - Nord America - Ansa.it

Un sito e una pubblicazione per raccogliere i nomi, i volti e le storie di 411 vittime di origine italiana e italo-americana degli attentati dell'11/9, 2001. Il progetto, indipendente e senza scopo di lucro, sarà presentato venerdì 11 settembre al Consolato Italiano di New York in occasione delle commemorazioni per il venticinquesimo anniversario dell'attacco.
L'iniziativa - si legge in un comunicato - nasce dal lavoro di Giulio Picolli, che per mesi ha ricostruito uno per uno i nominativi partendo dai registri ufficiali, cercando fotografie, verificando informazioni e incrociando fonti spesso incomplete o frammentarie. Una ricerca che nel tempo è diventata anche un lavoro di relazione e di memoria. Picolli ha contattato le famiglie di numerose vittime, raccogliendo testimonianze e materiali e cercando di mantenere, in ogni fase del progetto, un rapporto diretto con chi quelle storie le ha vissute personalmente.
Secondo i dati raccolti, 230 persone morirono nelle Torri del World Trade Center, 159 all'interno di una delle due torri, 17 a bordo dei voli dirottati e 5 al Pentagono. Per ciascuna vittima il progetto raccoglie, quando disponibili, fotografia, età, luogo di residenza. "Volevo identificare e ricordare ogni italiano che è morto in quella tragedia, individualmente, affinché la loro memoria non appartenga solo a noi ma venga trasmessa ai nostri figli e nipoti", ha detto Picolli. Il lavoro prende forma attraverso un sito web (consultabile su www.nondimenticheremo.com) e una pubblicazione dedicata alle 411 vittime, pensati come un luogo di memoria destinato a crescere nel tempo con nuove fotografie, informazioni e testimonianze.
Il progetto comprende inoltre una bandiera tricolore composta dai nomi delle vittime, ispirata alla 'Flag of Honor' statunitense. Alla realizzazione e alla diffusione dell'iniziativa hanno contribuito Elisabetta Calello, Gina Lia, Silvana Mangione, Davide Ippolito e Joe De Bellis, le associazioni Ieri Oggi e Domani, Cavaleri Omri del New Jersey e Italia America Reputation Lab, insieme a ilNewyorkese.

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