Un recente livestream ufficiale di Star Citizen è finito alquanto male, nell'imbarazzo generale
La questione risale a qualche giorno fa ma sta emergendo solo ora su siti specializzati e altri canali di informazione, generando ulteriori discussioni sulla situazione intorno al gioco di Cloud Imperium Games: un recente livestream ufficiale di Star Citizen, organizzato dagli sviluppatori per mostrare lo stato del gioco, è finito alquanto male, in un generale imbarazzo degli astanti che ha alimentato i dubbi sull'andamento dei lavori.
L'organizzazione dell'evento rispondeva proprio all'esigenza degli utenti di avere una qualche idea su una forma più completa di Star Citizen, e gli sviluppatori avevano dunque intenzione di tranquillizzare il pubblico sul fatto che il gioco sta procedendo bene, mostrando in diretta live l'"esperienza di gioco prevista", ma qualcosa non è andato per il verso giusto.
L'obiettivo era mostrare la missione Siege of Orison, che in teoria dovrebbe essere significativa dell'esperienza prefissata dagli sviluppatori per quanto riguarda il top del gameplay di Star Citizen, la cui uscita continua però ad essere posticipata.
Bad ending
Purtroppo, durante il gameplay emergono diversi problemi: gli sviluppatori incontrano bug e inconvenienti in varie parti della missione e anche in situazioni strutturali come la selezione delle armi o la gestione dell'inventario, tanto da portare gli sviluppatori stessi ad essere sempre meno fiduciosi e positivi durante il livestream.
Di fatto, quello che emerge maggiormente è l'impressione che il team all'opera non si stia effettivamente divertendo un granché durante la missione, tanto da risultare in battute passive-aggressive fino a una conclusione piuttosto negativa della missione.
Il momento forse peggiore è visibile verso la fine della trasmissione, quando Jared Huckaby, content director di Cloud Imperium Games, informa il gruppo che il tempo è finito e intima in maniera quasi minacciosa a Olli, evidentemente l'organizzatore dello streaming, che "è il tuo show, concludilo velocemente".
A questo segue un momento di imbarazzo generale in cui Olli sembra un po' nel panico, mentre gli sviluppatori riferiscono qualche parola sul fatto di essersi divertiti un sacco e che non vedono l'ora che anche i giocatori possano provare questa esperienza.
Nonostante il filmato mostri che il gioco tecnicamente funziona a determinati livelli, la mancanza di pulizia generale e le difficoltà incontrate durante il gameplay non hanno fatto che incrementare la preoccupazione della community per il gioco, che già sta passando una fase di scarsa fiducia nel progetto.
Star Citizen ha recentemente superato 1 miliardo di dollari in finanziamenti da crowdfunding, è in sviluppo praticamente da circa 14 anni ma evidentemente non è ancora riuscito a trovare la quadra sotto diversi aspetti e la cosa risulta piuttosto paradossale.
Nel frattempo, Squadron 42 dovrebbe uscire nel 2026 secondo i programmi del team, ma restiamo in attesa di comunicazioni più precise al riguardo.