UGL prepara la mobilitazione di Cosenza. «Una Finanziaria equa per famiglie, lavoro e imprese»
Pubblicato il: 24/09/2026 – 7:13
COSENZA Venerdì 25 settembre 2026, l’UGL manifesterà dalle 10 alle 12 in Piazza XI Settembre a Cosenza, per illustrare le proposte del sindacato confederale sulla nuova legge di bilancio. In una intervista al Corriere della Calabria, Guglielmo Nucci, consigliere nazionale e segretario Confederale UGL Cosenza, elenca le principali richieste che il sindacato rivolge al Governo e al Parlamento attraverso questa mobilitazione.
Nei prossimi giorni, il Governo presenterà la Legge di bilancio per il 2027
«L’UGL, forte del consenso raccolto in queste settimane, avanzerà le proprie richieste affinché possa proseguire quel percorso iniziato nel 2022 per una Finanziaria equa, giusta e che sappia garantire sviluppo e occupazione. Quindi proporremo di trovare soluzioni praticabili per agevolare e sostenere in questa difficile fase a livello globale, famiglie, sgravi per agevolare l’occupazione dei giovani e delle donne, investimenti nella Sanità e nella scuola; ed una particolare attenzione alle necessità dei pensionati con assegno sociale».
Quali misure propone per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori e delle famiglie, attraverso interventi su Irpef, Tredicesime e rinnovi contrattuali?
«Alleggerire il fisco per i dipendenti detassando la Tredicesima. Sgravi per chi assume stabilmente giovani, e donne nel Mezzogiorno e nelle aree in difficoltà; proroga degli incentivi sui rinnovi dei contratti collettivi, sui contratti di produttività e sul Welfare aziendale. Rifinanziamento del fondo per la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese».
Appare prioritario rafforzare gli incentivi per l’occupazione stabile di giovani, donne e soggetti fragili. Quali effetti potrebbe avere questa scelta sul mercato del lavoro?
«L’Ugl può rivendicare di aver contribuito a scrivere alcune delle principali misure, approvate in questi anni, che hanno favorito la crescita di nuovi occupati a tempo indeterminato quali: taglio del cuneo fiscale e contributivo, detassazione del Welfare contrattuale e degli accordi di produttività; rivalutazione degli assegni pensionistici; sgravi per le assunzioni di categorie svantaggiate e sostegno al reddito delle famiglie disagiate. Lo sblocco delle risorse del Fondo povertà».
Quali interventi ritiene necessari per migliorare la sicurezza sul lavoro e, allo stesso tempo, sostenere gli investimenti, l’innovazione e la competitività delle imprese, in particolare delle PMI?
«Maggiori controlli sul ricorso ai sub-appalti, raddoppio delle risorse per i dispositivi di protezione individuale e la segnaletica di sicurezza; forte iniziativa per prevenire le malattie professionali. Assunzione di nuovi ispettori del lavoro; incremento delle risorse del bilancio Inail per la sicurezza, compresa l’assicurazione per studenti e personale delle scuole; investimenti nella formazione, predisponendo verifiche dell’attuazione effettiva di tali corsi, sia nel privato che nel pubblico. Crediamo, però, che il cammino non sia completo, in quanto si possono e si debbono mettere in campo ulteriori iniziative per un futuro all’industria nazionale ed ai settori produttivi, dal turismo al made in Italy. Sblocco di tutte le risorse del “Piano casa Italia”; investimenti per dare continuità al PNRR su scuola, sanità e politiche sociali. Rafforzamento degli investimenti sul personale per la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, collegandolo ad un piano nazionale per la formazione e l’addestramento dei lavoratori dipendenti e autonomi». (f.b.)
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