Ucraina, Zelensky inaugura il primo vertice "Otto dei Carpazi"
L'Ucraina ospita nella regione di Ivano-Frankivsk il primo vertice dei paesi dei Carpazi, noto come "C8". L'incontro, promosso da Volodymyr Zelensky, ha riunito rappresentanti di Romania, Serbia, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria e Ungheria con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione regionale su sicurezza, energia e investimenti.
Vertice dei C8: Zelensky riunisce i paesi della regione in Ucraina
Il 18 settembre 2026, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha aperto nella regione di Ivano-Frankivsk, nell'Ucraina occidentale, il primo vertice dei paesi dei Carpazi, noto come "C8".
All'incontro partecipano i leader e funzionari di Austria, Romania, Serbia, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria. Alcuni di questi paesi hanno dimostrato un sostegno fermo all'Ucraina, mentre alcuni si sono rifiutati di fornire assistenza militare diretta. Tra i presenti all'evento inaugurale, il primo ministro polacco Donald Tusk, il presidente rumeno Nicusor Dan e il presidente serbo Aleksandar Vucic. Era assente, invece, il primo ministro slovacco Robert Fico.
Ucraina e paesi dei Carpazi rafforzano la cooperazione
L'iniziativa di Kiev mira a rafforzare la cooperazione con i sette paesi confinanti in diversi settori, dalla sicurezza all'energia, e a incentivare gli investimenti nella regione.
"In passato, i Carpazi venivano spesso considerati principalmente come una regione legata al turismo, alle problematiche climatiche e al sostegno delle comunità locali. Oggi, i Carpazi possono e devono diventare uno dei motori principali della crescita economica, degli investimenti e delle esportazioni di energia", ha affermato il presidente ucraino.

A nord, collaboriamo con i paesi baltici e nordici. A sud, la cooperazione è attiva nella regione del Danubio e intorno al Mar Nero. Lavoriamo inoltre a stretto contatto con i paesi balcanici e con l'Europa sud-orientale. E l'Iniziativa dei Carpazi trasforma i Carpazi nel più forte anello di congiunzione per tutte le regioni limitrofe.
Il primo ministro polacco ha parlato, durante una conferenza stampa, della necessità di rafforzare la solidarietà e la cooperazione.

La nostra solidarietà, sia a livello regionale che in Europa, è più importante che mai. Perché ora è chiaro – spero sia chiaro a tutti noi – che la minaccia russa (…) è una minaccia per tutti noi.