Zelensky: 'Putin ha troppe perdite, guerra non più in sue mani'. LIVE
meno di un minuto fa
Media: 'Droni ucraini colpiscono magazzino Wildberries a Ryazan'
- Stamattina l'Ucraina ha lanciato una serie di attacchi con droni in profondità nel territorio russo, colpendo un importante centro logistico di Wildberries (il cosiddetto 'Amazon russo', ndr) nella regione di Ryazan e, secondo quanto riferito da funzionari russi e canali di monitoraggio ucraini, provocando un incendio in una delle più grandi raffinerie di petrolio del paese. Lo scrive il Kyiv Post. Il governatore della regione di Ryazan Pavel Malkov ha dichiarato che i detriti dei droni hanno innescato incendi in diversi impianti industriali, causando il ricovero in ospedale di sei persone con ferite non gravi. Filmati analizzati dall'agenzia di stampa indipendente russa Astra indicano che uno dei principali obiettivi era un centro di smistamento di Wildberries nel Parco Industriale di Ryazan, vicino al villaggio di Tyushevo. Wildberries ha successivamente confermato di aver evacuato il personale dalla struttura e di averne limitato l'accesso in seguito all'attacco. Altrove, le autorità della regione russa di Rostov hanno affermato che l'Ucraina ha colpito la città di Taganrog durante la notte. Il governatore regionale Yury Slyusar ha dichiarato che una donna è rimasta uccisa e un uomo ferito dopo che detriti di quello che ha descritto come un missile hanno colpito un condominio residenziale. I residenti sono stati evacuati, mentre il sindaco di Taganrog, Svetlana Kambulova, ha affermato che diverse case private e proprietà commerciali sono state danneggiate.
14 minuti fa
Nyt: 'Iran voleva colpire l'Ucraina, stop grazie alla diplomazia'
Secondo funzionari iraniani e occidentali, l'Iran aveva preso in considerazione l'idea di attaccare un porto ucraino in risposta a un attacco ucraino contro una nave iraniana, ma un'intensa attività diplomatica ha per ora calmato la situazione. Lo scrive il New York Times. L'Ucraina, che ha accusato Iran e Russia di sostenere reciprocamente le operazioni militari, ha colpito sabato una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio, uccidendo un marinaio civile. Le autorità iraniane hanno promesso ritorsioni. Alcune fonti a conoscenza dei servizi segreti hanno affermato di aspettarsi che l'Iran lanciasse un missile balistico con una piccola testata contro l'Ucraina, a scopo simbolico ma causando danni relativamente limitati. Altri funzionari hanno dichiarato che il bersaglio era probabilmente uno dei porti ucraini sul Mar Nero. I funzionari iraniani hanno affermato di sperare che il conflitto si concludesse con un attacco di rappresaglia, ma i funzionari occidentali hanno avvertito che era difficile prevedere come avrebbe reagito l'Ucraina. Il blocco statunitense dei porti iraniani sul Golfo Persico ha reso ancora più importanti gli scambi commerciali tra l'Iran e la Russia attraverso il Mar Caspio. Il Mar Caspio è emerso come una rotta di approvvigionamento cruciale sia per il commercio palese che per quello clandestino. Ieri il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha parlato con il suo omologo ucraino Andriy Sybiha. Dopo la telefonata, Araghchi ha dichiarato in un post che Sybiha aveva descritto l'attacco alla nave mercantile come involontario. "Neanche l'Iran cerca un'escalation, ma ha chiarito che qualsiasi attacco contro i nostri cittadini o interessi è inaccettabile", ha scritto Araghchi. "Ci deve essere un risarcimento per i danni subiti".
30 minuti fa
Zelensky: 'Trump d'accordo per produzione missili Patriot'
Donald Trump ha acconsentito a concedere all'Ucraina le licenze per la produzione di missili per i sistemi di difesa aerea Patriot. Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Parlando con Fox News, il capo dello Stato ha aggiunto che il presidenti degli Stati Uniti "ha acconsentito a concederci le licenze, e poi ho incontrato i rappresentanti dei produttori, importanti aziende militari statunitensi. Spero che possiamo arrivare a una produzione congiunta".
38 minuti fa
Russia, donna uccisa da frammenti missile a Taganrog
Una donna è stata uccisa dai frammenti di un missile che hanno colpito un edificio residenziale a Taganrog, città russa sul Mare d'Azov. Lo riferisce il governatore della regione di Rostov, Yury Slyusar. Un'altra persona è rimasta ferita.
06:29
Zelensky: 'Putin ha troppe perdite, iniziativa guerra non più nelle sue mani'
"Putin perde 30.000 soldati al mese, sono perdite ingenti, eppure non vuole fermare questa guerra. Quindi l'iniziativa non è più nelle mani di Putin". Lo ha detto Volodymyr Zelensk, parlando con Fox News dopo aver partecipato ai funerali del senatore del "grande amico del popolo ucraino" Lindsey Graham. "Vogliamo porre fine a questa guerra: il presidente Trump lo vuole, gli europei lo vogliono. Putin non lo vuole. Chiediamo ogni giorno di fermare questa guerra. Ecco perché dobbiamo reagire, essere duri, essere forti. Contiamo sulle sanzioni. Tra l'altro, il disegno di legge di Lindsey era molto importante".
06:28
Zelensky incontra team della Lockheed Martin, titolare dei Patriot
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Washington un team della Lockheed Martin, "una delle realtà più importanti degli Usa, con cui collaboriamo da tempo. Lockheed Martin è l'azienda che produce gli Atacms, gli Himars, gli F-16 e i missili per i sistemi Patriot" Lo ha scritto su X il leader ucraino, notando che "oggi abbiamo discusso dell'ulteriore sviluppo della nostra collaborazione, concentrandoci sulla produzione congiunta e sullo scambio di tecnologie". L'Ucraina "ha molto da condividere con chi ci aiuta a proteggere vite umane. Abbiamo parlato delle nostre capacità congiunte relative ai sistemi Patriot e ad altri sistemi d'arma. I nostri team stanno già lavorando a soluzioni specifiche per passare alla coproduzione il più rapidamente possibile e potenziare la nostra capacità di salvare vite umane. Grazie per il vostro sostegno e per tutta la vostra assistenza!", conclude Zelensky. Parlando martedì sera al Congresso Usa, dove ha incontrato oltre 60 senatori in un formato bipartisan, il presidente ucraino ha detto di aver discusso con loro "di come l'Ucraina possa produrre autonomamente tutto ciò che serve per abbattere qualsiasi minaccia, dai droni iraniani a quelli russi, e abbiamo parlato di sistemi di guerra elettronica. Il vero problema riguarda i sistemi e i missili antibalistici. Naturalmente, ho esposto al presidente Donald Trump le nostre necessità. È una grande sfida", ha concluso.
06:28
Primo voto del Senato Usa su sanzioni alla Russia alla presenza di Zelensky
Il Senato americano, alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha votato, con 86 sì e 12 no, a favore dell'avanzamento del disegno di legge per imporre ulteriori sanzioni alla Russia, le prime con l'approvazione del presidente Donald Trump. Il voto, di natura procedurale, è maturato a seguito dell'incontro al Campidoglio a porte chiuse tra un gruppo bipartisan di legislatori e Zelensky, in memoria di Lindsey Graham, l'influente senatore repubblicano morto l'11 luglio, poco dopo il suo rientro da Kiev. Il disegno di legge, intitolato a Graham, è stato uno degli ultimi provvedimenti a cui il senatore della Carolina del Sud ha lavorato, puntando a varo di nuove sanzioni a funzionari russi, consentendo alla Casa Bianca di applicare dazi a Cina, India e altri Paesi che acquistano petrolio e gas da Mosca. Non è chiaro quando il Senato procederà al voto finale, in assenza di un accordo sui tempi per evitare il dibattito, la votazione potrebbe slittare fino alla prossima settimana. I senatori dovrebbero lasciare Washington per lo stop estivo dei lavori alla fine della prossima settimana. La Camera, in pausa fino a settembre, deve ancora approvare il provvedimento prima del passaggio a Trump per la firma. Un gruppo bipartisan di senatori ha definito il provvedimento un "omaggio" alla vita di Graham, dandogli il merito di aver contribuito a negoziarne i contenuti. Su X, in serata, Zelensky ha scritto di aver avuto "un importante incontro" con oltre 60 senatori bipartisan, ringraziandoli per il sostegno e l'alta considerazione "dei risultati ottenuti dai nostri combattenti al fronte e della capacità dell'Ucraina di rispondere in modo giusto alla Russia per gli attacchi contro il nostro popolo. Abbiamo discusso di molte questioni, prima fra tutte la difesa antimissilistica balistica. Grazie per la vostra disponibilità ad aiutarci", ha concluso Zelensky.
06:27
Trump: 'Un grande onore incontrare Zelensky, è andata molto bene'
"È stato un grande onore incontrare il presidente dell'Ucraina Zelensky. Sono stati discussi molti argomenti. L'incontro è andato molto bene!". E' quanto scrive il presidente americano Donald Trump su Truth, in merito al faccia a faccia avuto nello Studio Ovale con il leader ucraino.
06:27
Il Nicaragua ratifica patto di amicizia tra Managua e il Donetsk occupato dalla Russia
Il Parlamento del Nicaragua ha ratificato all'unanimità l'accordo di amicizia tra la città di Managua e il distretto urbano di Donetsk, nella regione ucraina occupata dalla Russia e annessa da Mosca. L'intesa, firmata il 5 giugno scorso durante il Forum economico internazionale di San Pietroburgo, prevede cooperazione nei settori dell'economia, dell'istruzione, della cultura, dello sport, del turismo, dei media, dello sviluppo locale, dell'economia creativa e dell'assistenza tecnica. Per il Nicaragua il documento è stato sottoscritto da Laureano Ortega Murillo, figlio dei copresidenti Daniel Ortega e Rosario Murillo, che di recente ha definito il governo ucraino "illegittimo" e "burattino" della Nato, ribadendo che il governo nicaraguense è al fianco di quello russo "nella costruzione di questo nuovo ordine mondiale" e "nella lotta per la multipolarità". Già nel 2025 il governo sandinista aveva riconosciuto come territori russi le regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, ribadendo il proprio sostegno politico a Mosca nel conflitto con Kiev.