“Ucciderò”, la frase choc sul web di El Koudri poco prima dell’attentato. Poi le ricerche sulle Br: “Va contestato il terrorismo”

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Parla l'avvocato Deborah De Cicco, che assiste Giovanni Esposito, fratello di Monica, la donna uccisa il 16 maggio in centro a Modena: “Depositerò una memoria facendomi affiancare da uno dei massimi esperti in Italia in tema di terrorismo islamico”

El Koudri ha fatto ricerche sulle Brigate Rosse prima dell'attenatto di Modena: "Va contestato il terrorismo"

El Koudri ha fatto ricerche sulle Brigate Rosse prima dell'attenatto di Modena: "Va contestato il terrorismo"

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Modena, 19 settembre 2026 – Il dato emerso delle ricerche online fino al giorno prima dell'attentato, sugli attacchi a Charlie Hebdo del 2015, di Manchester del 2017, dell’11 settembre 2001 e addestramenti jihaidisti, su terrore in Michigan, auto contro sinagoga, di attacchi con auto sulla folla, è inquietante ed è indicativo di quello che El Koudri stava per compiere, direi preparatorio alla strage che poi ha compiuto. È chiara l'intenzione, laddove le stringhe web riportano 'i Will kill (io ucciderò, ndr)' e 'i am attacking now' (sto per attaccare, ndr)".

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Auto sulla folla a Modena

Le ricerche sulle Brigate Rosse 

Lo sottolinea l'avvocato Deborah De Cicco, che assiste Giovanni Esposito, fratello di Monica, la donna uccisa da Salim El Koudri, il 16 maggio in centro a Modena. Le ultime frasi sarebbero state digitate il 7 e il 12 maggio 2026. Ci sarebbero anche ricerche sulle Brigate rosse e su "italian terrorism".

“Ucciderò”, la frase choc sul web di El Koudri poco prima dell’attentato. Poi le ricerche sulle Br: “Va contestato il terrorismo”

L’avvocato: “Va contestato il terrorismo”

"Depositerò una memoria nell'interesse del mio assistito per il 2 ottobre - aggiunge l'avvocato De Cicco - facendomi affiancare da uno dei massimi esperti in Italia in tema di terrorismo islamico, uno specialista, perché ritengo che ogni dettaglio dei video e delle ricerche effettuate debba essere adeguatamente vagliato e valutato da chi studia queste dinamiche e il loro simbolismo. Non sono esperta particolarmente di mondo islamico, per cui questo è necessario affinché non mi sfugga nessun dettaglio determinante. Tutto perché venga contestata e poi riconosciuta l'aggravante di terrorismo e la premeditazione a carico di El Koudri".

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