Uccide la madre a coltellate, arrestato il figlio 52enne - Notizie - Ansa.it

Prima l'omicidio, poi la telefonata all'amica in cui le confessava ciò che aveva fatto. Ha ammesso subito le proprie responsabilità Andrea Recchia, il 52enne arrestato oggi pomeriggio per avere ucciso a coltellate la madre Grazia Rizzardi, 80 anni, nell'abitazione in cui vivevano insieme in via Boccioni a Verona, nel quartiere di Borgo Venezia.

La donna, a quanto emerso dai primi accertamenti, soffriva di una malattia degenerativa e il figlio si prendeva cura di lei da tempo. Ancora da chiarire il movente del delitto, ma non si esclude che possa essere legato proprio alle condizioni sempre più gravi dell'anziana. Recchia, accusato di omicidio volontario, è stato trasferito nel carcere di Montorio in attesa della convalida. E' stata l'amica dell'uomo a lanciare l'allarme ieri mattina, dopo aver ricevuto quella chiamata agghiacciante. All'arrivo degli agenti sul posto, per la madre non c'era già più niente da fare e il 52enne è stato accompagnato in questura e sottoposto a interrogatorio da parte del pm di turno di Verona. Madre e figlio condividevano l'appartamento in un palazzo dove abitano 12 famiglie e alcuni vicini di casa riferiscono di aver sentito delle urla provenire dalla loro abitazione poco prima dell'arrivo della polizia.

"Mi sembravano molto legati, li ho visti spesso insieme, lui aiutava la madre a fare la spesa", ha raccontato ai cronisti una donna che fino allo scorso dicembre viveva sullo stesso pianerottolo. "Educati, due persone semplici che davano l'idea di essere tanto unite. Lui - ha spiegato - era molto schivo, riservato. La signora l'ho vista l'ultima volta a dicembre: aveva qualche problema di mobilità, immagino dovuto all'età, però mi sembrava lucida". Dopo il primo intervento degli agenti delle Volanti, che hanno accompagnato e trattenuto in questura Recchia, la Polizia scientifica ha compiuto tutti i rilievi all'interno dell'appartamento.

Gli investigatori della Squadra mobile, guidati dal dirigente Alessandro Gallo, hanno eseguito gli ulteriori accertamenti, in attesa del pm che poi ha dato il via libera alla rimozione del corpo da parte dei necrofori dell'azienda comunale Agec ed è stato trasferito all'Istituto di Medicina legale. Il coltello da cucina utilizzato dall'uomo per colpire la madre è stato trovato all'interno dell'abitazione e posto sotto sequestro. Ancora da valutare l'esatto numero di fendenti che hanno ucciso la donna, un aspetto che potrà chiarire l'autopsia.

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