Tutti pazzi per Hollywood: il gran ritorno dei kolossal da Sister Act a Moulin Rouge

Nell’ex luna park di Sesto la riscossa del Sistina Chapiteau dal 18 novembre. Gloria e Il principe d’Egitto agli Arcimboldi e al Nazionale la suora scatenata

Nell’ex luna park di Sesto la riscossa del Sistina Chapiteau dal 18 novembre. Gloria e Il principe d’Egitto agli Arcimboldi e al Nazionale la suora scatenata.

Nell’ex luna park di Sesto la riscossa del Sistina Chapiteau dal 18 novembre. Gloria e Il principe d’Egitto agli Arcimboldi e al Nazionale la suora scatenata.

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Milano – Provaci ancora Sistina. Dopo la stagione dalle diverse fortune proposta nel 2023-2024 sotto il tendone dello scalo Farini, il prestigioso teatro romano torna a Milano col suo palcoscenico viaggiante e idee molto più chiare. Merito di uno spettacolo come Moulin Rouge! Il musical! concepito proprio per gli spazi dello “chapiteau” biancorosso con cui sbarca dal 18 novembre al 13 dicembre nell’area dell’ex lunapark di Sesto San Giovanni con l’intenzione di proseguire il trend positivo registrato delle 19 settimane di permanenza in riva al Tevere, con 90 repliche e 78.480 biglietti venduti e una media, quindi, di 872 spettatori a spettacolo.

L’ambientazione è quella del kolossal di Baz Luhrmann (ma anche del musical in cartellone a New York da sette anni), la formula quella del jukebox musical, e la regia di Massimo Romeo Piparo. Insomma, un riferimento obbligato del cartellone lombardo 2026-2027 assieme a Gloria e Il principe d’Egitto, in programma entrambi agli Arcimboldi, e al ritorno di Sister Act al Teatro Nazionale. Per Umberto Tozzi, autore della colonna sonora e direttore musicale di Gloria, alla Bicocca dal 23 ottobre all’1 novembre, la scommessa è grossa. Ma anche stimolante, visto il repertorio a prova di bomba dello spettacolo, diretto da Andrea Maia e Toni Fornari, con protagonista la ventiquattrenne folignate Valeria Mancini nei panni della protagonista.

IMAGES 2

Il musical Sister Act

Con “Il Principe d’Egitto“ gli Arcimboldi giocano nuovamente sull’abbinamento tra musical e blockbuster d’animazione, sperando di ripetere il successo incontrato a suo tempo con Anastasia. L’impegno produttivo c’è, con 50 artisti in scena diretti da Federico Bellone, il resto (si spera) lo farà il tam tam del pubblico. Tanto Moulin Rouge! che Il Principe d’Egitto mostrano come pure in questa stagione sia Hollywood a comandare sui palcoscenici del musical.

Legame fortemente ribadito dal Nazionale con la scelta di riesumare Sister Act dall’8 ottobre al 16 gennaio. Prodotta dalla Compagnia della Rancia, questa nuova versione teatrale del film che nel ’92 ha consacrato il talento di Whoopi Goldberg e le musiche di Alan Menken porta la firma di Chiara Noschese, che si avvale delle coreografie di Nadia Scherani e la direzione musicale di Andrea Calandrini. "Mi emoziona portare nuovamente ‘Sister Act’, perché è una storia che, attraverso il sorriso e la musica, parla di qualcosa di molto umano: il bisogno di essere accolti, di trovare il proprio posto e di avere una seconda possibilità" racconta la Noschese. "La cantante da night Deloris Van Cartier arriva in convento quasi per caso e, senza saperlo, finisce per cambiare la vita di chi incontra e per cambiare sé stessa. E tra una risata e l’altra il pubblico troverà modo pure per commuoversi. Perché Sister Act è una storia di persone che imparano a stare insieme, a riconoscersi e, finalmente, a fare comunità".

© Riproduzione riservata