Turismo, una nuova visione tra scavi ed enogastronomia a Torre Annunziata - Notizie - Ansa.it

Un tour di Torre Annunziata che coinvolga i punti focali di un nuovo turismo enogastronomico, puntando alla valorizzazione del sito archeologico di Oplonti e passando per la storia dell'antico oleificio risalente al 1943, dell'arte bianca, dei pastifici e dell'evoluzione con lo studio della preparazione della pizza.
Il progetto, promosso da Gino Camera, titolare della "Tenuta Nunziata", sarà presentato venerdì 18 settembre, alle ore 18, nel corso di un convegno dal titolo "Oplontis e la Villa di Poppea-Il futuro di un sito archeologico. Turismo, trasporti, accoglienza e servizi di un'area cruciale della Campania". Al convegno hanno annunciato la loro presenza gli assessori regionali a turismo e trasporti, Vincenzo Maraio e Mario Casillo; il commissario prefettizio di Torre Annunziata Gianluca Orlando; il presidente del parco del Vesuvio e sindaco di Trecase Raffaele De Luca; i sindaci di Pompei, Giuseppe Tortora, Boscoreale, Pasquale Di Lauro e Boscotrecase, Pietro Carotenuto; il direttore generale per il supporto all'attuazione dei programmi dell'Unità Grande Pompei Giovanni Capasso; Umberto Sansone del ministero della cultura; l'imprenditore del food Vincenzo Setaro; il titolare della struttura e ceo in enoturismo Gino Camera; il pizzaiolo e chef patron Vincenzo Pagano.
Modererà il giornalista e scrittore Francesco De Rosa. Scenario dell'evento Tenuta Nunziata, area biologica di due ettari connessa al parco archeologico di Pompei e ai paesi vesuviani.
"Il convegno - dice Gino Camera - nasce dall'idea di sviluppo del progetto agroclub già avviato da qualche anno. L'obiettivo è quello di promuovere il sito di Oplonti attraversando la storia enogastronomica cittadina, partendo dall'unico frantoio presente a Torre Annunziata. Storia che racconta i segreti della lavorazione dell'olio, prodotto che ritroviamo anche nello shop della cosmetica, con la crema per corpo e mani. Una storia fatta anche di prodotti della terra, proposti nel nostro shop con le marmellate di albicocca, arance e limoni".
Una nuova visione turistica che ha coinvolto due imprenditori, che affiancheranno Camera: il patron del pastificio Setaro, Vincenzo Setaro, e Vincenzo Pagano, giovane titolare di "Casa Caponi", impegnato ad abbinare lo studio della pizza allo slow food. "Due risorse di Torre Annunziata - conclude Camera - che amano la propria terra e credono al rilancio di questo territorio che ha ancora tanto da offrire e da scoprire".

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