Trova a terra il portafoglio di una vicina di casa con 700 euro e se lo intasca. La vittima chiede ai vigili di controllare le telecamere del paese e incastra il 70enne

VALDOBBIADENE Le telecamere sono state decisive per l'individuazione dell'uomo, un settantenne di Valdobbiadene, che alcune settimane fa aveva rubato il portafoglio di una compaesana (con 700 euro in contanti) che, in un momento di distrazione, lo aveva smarrito nella centralissima via Garibaldi.

La donna, che risiede nei pressi di piazza Guglielmo Marconi, era appena andata a prelevare i contanti che le sarebbero serviti durante la vacanza che stava per iniziare.

«Stavo parlando con una conoscente davanti all'ex "Cartolibreria Claudia" in via Garibaldi - racconta - quando, senza accorgermene, il portafoglio mi è caduto a terra. Poco dopo sono andata in un negozio di alimentari del centro e, mentre stavo per pagare, mi sono resa conto di non averlo più dentro la borsa. Ho ripercorso a ritroso il tragitto che avevo fatto a piedi ma, come era facile prevedere, non c'era traccia del portafoglio che, oltre ai soldi, conteneva la tessera sanitaria, la carta d'identità elettronica, il Postepay e il bancomat».

Il blocco delle carte

«Sono andata subito in banca e in posta a bloccare tutto - prosegue - e, per poter partire per la vacanza, ho cercato di risolvere il problema dei documenti. Mi sono recata anche dai carabinieri di Valdobbiadene per sporgere denuncia, con la speranza che qualcuno riuscisse a farmi riavere almeno i documenti. Mentre ero in ferie, mi sono ricordata delle telecamere installate in via Garibaldi e ho contattato la polizia locale fornendo tutte le informazioni utili a capire il momento in cui qualcuno poteva aver preso il portafoglio».

La signora, infatti, era sicura che il furto fosse avvenuto davanti all'ex cartolibreria, poco dopo la chiacchierata con la conoscente.

L'amarezza

«Grazie all'ottimo lavoro della polizia locale - prosegue - e, successivamente, dei carabinieri è stato possibile individuare e identificare il responsabile del furto tramite i filmati delle telecamere. Sono molto amareggiata perché l'uomo ha pensato di tenersi tutto e, una volta scoperto, non è stato in grado di indicarmi il luogo nel quale aveva gettato il portafoglio con i documenti».

Il ladro, infatti, aveva detto ai carabinieri di aver abbandonato il portafoglio nei pressi dell'ufficio postale di Viale Mazzini, ma la direttrice ha riferito di non aver trovato nulla.

La restituzione

La signora derubata si riserva di procedere penalmente nei confronti di chi ha commesso il furto, anche se l'uomo, tramite i carabinieri, ha già restituito la cifra contenuta nel portafoglio. «Avevo prelevato 500 euro e nel portafoglio avevo altri 200 euro circa - conclude -. Purtroppo questa vicenda mi ha spinto a riflettere sulla difficoltà di dare fiducia alle persone, anche a quelle che si conoscono».

L'unica nota positiva riguarda il lavoro delle forze dell'ordine e l'importanza delle telecamere. Desidero infatti ringraziare la polizia locale che, con il suo lavoro, ha permesso ai carabinieri di completare le indagini e individuare il responsabile del furto». La notizia è circolata velocemente in paese, dove molte persone sono rimaste sorprese dall'età dell'uomo che ha rubato il portafoglio e dalle modalità del furto.

«Spesso ce la prendiamo con le baby gang - commenta un cittadino - ma qui parliamo di un uomo di 70 anni che non si trova in condizioni di bisogno. Pensava di farla franca ma ha trovato la persona sbagliata che, con la sua tenacia e grazie alla collaborazione delle forze dell'ordine, è riuscita ad individuarlo. Ora è giusto che paghi per quello che ha fatto. Questo episodio, inoltre, servirà a tanti scettici a comprendere l'utilità dei sistemi di videosorveglianza in situazioni simili e a capire che sono fondamentali per la nostra sicurezza».