Trombe marine e nuova perturbazione: dal picco di caldo al maltempo, cosa attende l'Emilia-Romagna
Bologna, 18 agosto 2026 – In arrivo una nuova perturbazione sul centro nord dell’Italia con un calo delle temperature. Territorio in bilico tra afa e acquazzoni. E dopo l’ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna nelle ultime ore, la regione dovrà fare nuovamente i conti con un meteo caratterizzato dall’instabilità. Nonostante il calo delle temperature registrato dopo Ferragosto risale l'allerta caldo, secondo l'ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute: bollino arancione giovedì 20 a Bologna. La città delle Due Torri sarà una delle cinque dove risale l’allerta caldo. Venerdì 21 agosto arriva la nuova perturbazione. Secondo le previsioni di Arpae, “la presenza di un'onda depressionaria determinerà per tutto il periodo condizioni di cielo molto nuvoloso con possibili rovesci anche a carattere temporalesco, soprattutto nella prima parte della tendenza. Le temperature subiranno dunque una lieve diminuzione attestandosi intorno a valori massimi di 27/30 gradi”. Il maltempo con possibili temporali dovrebbe estendersi anche a sabato 22. Fino a lunedì 24 agosto è prevista instabilità.
Trombe marine avvistate tra Riccione e Cattolica
Intanto questa mattina, trombe marine a largo della costa riminese e tra Riccione e Cattolica. “Non un evento inconsueto – spiega Roberto Nanni, tecnico meteo Ampro, -, ma si tratta della residua instabilità relegata ad una nube temporalesca che attorno alle 8 lasciava i confini romagnoli per dirigersi verso le regioni centro-meridionali”.

Una tromba marina passata per i lidi estensi (foto archivio)
“La tromba marina, o waterspout – spiega l’esperto -, è un vortice atmosferico che si sviluppa sopra la superficie del mare e che, nelle nostre zone, può formarsi anche in presenza di nubi temporalesche non particolarmente imponenti. In molti casi è infatti sufficiente un cumulo congesto con intense correnti ascensionali, senza che sia necessariamente presente un temporale maturo. Un ruolo importante è svolto dal mare caldo, che fornisce calore e umidità agli strati più bassi dell'atmosfera, favorendo la convezione. La presenza di convergenze e di vorticità vicino alla superficie può quindi essere amplificata dalle correnti ascensionali, dando origine al caratteristico vortice. A favorirne lo sviluppo contribuisce anche il ridotto attrito della superficie marina, molto inferiore rispetto a quello esercitato dal terreno. Il risultato è spesso una struttura stretta, allungata e sinuosa, apparentemente fragile ma capace comunque di produrre raffiche molto forti e danni anche significativi, soprattutto se raggiunge la costa”.
Le trombe marine più comuni
“Va però fatta una distinzione importante – sottolinea Nanni -: non tutte le trombe marine sono uguali. Quelle più comuni nel Mediterraneo sono generalmente fenomeni misociclonici (come quelle apparse stamane), mentre più raramente una tromba marina può svilupparsi all'interno di una supercella: in questo caso si parla di tromba marina tornadica e l'intensità può essere decisamente maggiore. È proprio questa varietà di meccanismi a rendere le trombe marine un fenomeno particolarmente interessante e, talvolta, difficile da prevedere nei dettagli”-
“Calo delle temperature al nord”
Da venerdì è atteso un nuovo calo termico. “La fase di maltempo - ha spiegato il meteorologo di 3bmeteo, Manuel Mazzoleni - sarà associata a un nuovo calo delle temperature al Nord e su parte del Centro, con massime che a tratti si porteranno anche sotto i 30°C. Da venerdì in molte città del Nordovest le massime faticheranno a raggiungere i 26/27°C, così come su parte del Triveneto, mentre tra Emilia-Romagna e regioni del Centro oscilleranno tra i 28 e i 32°C circa. Atteso un calo anche nelle minime con valori anche sotto i 20°C al Nord. La tendenza vede, infine, ancora maltempo a inizio della prossima settimana al Nord (da confermare) e locale instabilità al Centro con temperature ancora in linea con le medie del periodo o localmente anche al di sotto”.
Le previsioni di mercoledì 19 agosto
Mercoledì il cielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte, con maggiori addensamenti sulle pianure nel pomeriggio; ampie schiarite previste in serata. Temperature minime stazionarie attorno 21/22 gradi, massime leggermente in aumento con valori attorno 32/33 gradi sulla costa e 35 con punte di 36 gradi nelle pianure più interne. Venti prevalentemente da sud-ovest con locali rinforzi o raffiche fino alle pianure verso sera. Mare poco mosso, con moto ondoso in intensificazione a mosso dal tardo pomeriggio.
Che tempo farà il 20 agosto?
Al mattino il cielo sarà pressocché sereno o poco nuvoloso, con graduale aumento della nuvolosità dal pomeriggio e dalla sera un flusso da sud-ovest determinerà rovesci temporaleschi che dai settori più occidentali si estenderanno gradualmente su tutto il territorio. Temperature in aumento, con minime poste attorno 23/24 gradi e massime sui 33/34 gradi sulla costa e attorno ai 36 gradi nelle pianure. Venti prevalentemente da sud-ovest con rinforzi e raffiche sin dalle prime ore della giornata, dal tardo pomeriggio/sera legati al passaggio dei temporali. Mare mosso, con moto ondoso in intensificazione a mosso dal pomeriggio.
La tendenza dal 24 al 30 agosto
Secondo Arpae “la flessione del campo di pressione, più accentuata sull'Europa occidentale, dovrebbe comunque interessare a tratti anche la nostra regione con incremento dell'instabilità. Appaiono quindi probabili episodi di precipitazione con quantitativi leggermente sopra la norma del periodo, un po' più accentuati sui rilievi e le pianure occidentali. Le temperature rientreranno su valori nella media climatologica o anche leggermente inferiori”.