Trivia Murder Party 3 - Analisi Early Access - GameScore

Nel 2022, qui su GameScore, parlavamo di “Trivia Murder Party 2” tramite il pacchetto in cui era stato inserito. La natura di quel pacchetto è stata parte del successo del minigioco in questione, il quale viene apprezzato ancora oggi per la sua natura horror inserita in un gioco di quiz.

Visto l’enorme successo è facile aspettarsi uno sviluppo dell’idea, cosa che è effettivamente successa con “Trivia Murder Party 3”. Il prodotto in questione, infatti, mantiene la logica originaria rafforzando le dinamiche ludiche, proponendo un approccio più simile a quello che può essere un “gioco”. Questa analisi desidera dare uno sguardo al prodotto in vista del suo lancio in Accesso Anticipato, che avverrà su PC il giorno 17 settembre 2026.

Trivia Murder Party 3

La premessa di “Trivia Murder Party 3” è la stessa del predecessore. Si tratta di un party game a quiz con un ambiente horror in cui i giocatori interpretano un pupazzo dalla forma casuale o personalizzata (per questo ultimo caso, è necessario fare un account Jackbox). Questi pupazzi sono stati catturati da un Serial Killer chiacchierone e soltanto uno riuscirà a sopravvivere. Per vincere è necessario rispondere alle domande corrette e, qualora questo sia impossibile, almeno evitare la morte dai vari minigiochi.

La dinamica di fondo è pressoché identica al predecessore, con la differenza che “Trivia Murder Party 3” propone nuovi design dell’ambientazione. Il gioco è strutturato come una catena di quiz a scelta multipla, in cui è obbligatorio trovare la risposta giusta. Le domande possono essere più o meno generiche e, tramite le impostazioni, è possibile decidere se impostare le domande in modo che siano incentrate sugli Stati Uniti e/o abilitare domande per un pubblico più adulto.

Rispondere correttamente permette di incassare punti, fondamentali per avere un vantaggio in diverse fasi del gioco. Se qualcuno sbaglia (e questo avviene con alta regolarità vista la natura delle domande), si affronta un minigioco. “Trivia Murder Party 3” propone tantissime opzioni in merito e non ha senso indicarle tutte, ma l’idea è quella di raggiungere un certo obiettivo oppure avvicinarsi ad esso. Chi fallisce in questo tentativo muore, ed il suo personaggio-pupazzo diventa uno spettro.

Per raggiungere la fase finale, solo un giocatore deve essere vivo e devono essere stati completati un numero preciso di round. Chi è stato eliminato può continuare a giocare come se nulla fosse, ma avrà degli svantaggi che lo obbligheranno a faticare un poco di più per vincere. La partita termina raggiungendo una ultima fase di risposte multiple, in cui soltanto chi da’ la risposta esatta vince. Questo significa che, in alcune situazioni, nessun giocatore conclude la partita con successo.

Trivia Murder Party 3
Nel corso del gioco possono avvenire dei “Plot Twist” che rendono la partita imprevedibile dotto diversi aspetti.

Quanto appena descritto segue le dinamiche di gioco di “Trivia Murder Party 3”, che sono le stesse di “Trivia Murder Party 2”. Quali sono le caratteristiche chiave, quindi, di questa versione? La prima cosa che si nota con facilità coinvolge l’intero contesto narrativo (con nuovo dialoghi tra il Serial Killer e la sua “madre defunta”) e una generale estetica 3D che differenzia tale gioco dal predecessore. Inoltre, i minigiochi che vengono presentati hanno una impronta maggiormente ludica, con tanto di possibilità di muovere il proprio pupazzo in mappe precise oppure interazioni più complesse. “Trivia Murder Party 3” rielabora anche i minigiochi dei capitoli precedenti, ma la sensazione generale è che ci sia stata una scelta di rendere il gioco più interattivo e maggiormente “videogiocoso”.

Altro elemento curioso sono le modalità di gioco. Attualmente, “Trivia Murder Party 3” è giocabile in due forme distinte: la prima (“Private Party”) prevede l’approccio classico della linea di questi prodotti, quindi un numero di massimo 8 giocatori possono partecipare alla partita usando il codice di ingresso. La seconda è chiamata “Quick Party” e consente al giocatore di entrare in una stanza di gioco con sconosciuti. Questo metodo di approccio è simile a quello che può essere il multigiocatore online di qualsiasi titolo, permettendo così all’acquirente di giocare anche senza altri giocatori. Va tenuto sott’occhio che “Trivia Murder Party 3” non consente di giocare in solitaria, a differenza del predecessore.

Come si può immaginare, “Trivia Murder Party 3” ha una serie di limitazioni dovute alla sua natura Early Access. Il primo aspetto che si può citare è l’assenza della lingua italiana, elemento che noto mancare nei più recenti giochi Jackbox e che diminuisce in modo drastico l’accessibilità e l’interesse di un videogioco casual come questo. Inoltre, il comparto tecnico non è eccellente e presenta caricamenti eccessivi, contenuti non funzionanti e diversi errori. Sono cose che possono starci in una versione d’Accesso Anticipato, ma è fondamentale segnalarli.

Come ultima cosa, questa versione toglie la modalità giocatore singolo di “Trivia Murder Party 2“. In altre parole, l’unico modo per giocare in solitaria è giocare con sconosciuti, elemento dovuto probabilmente all’attuale tipologia di enigmi presenti. Non sono soddisfatto della scelta e spero che ci saranno ulteriori modalità di gioco, anche perché c’è potenziale per un aumento dei contenuti.

Alla fine “Trivia Murder Party 3” non è un videogioco insufficiente, ma ora come ora deve fare molta strada per ottimizzarsi. Il team di sviluppo ha dato al pubblico ciò che funzionava nei precedenti capitoli, caricando le dinamiche con nuovi elementi di gioco con cui interagire. La personalizzazione del pupazzo, una modalità di gioco che aggiunge giocatori di tutto il mondo alla propria partita e tante altre funzioni danno a “Trivia Murder Party 3” una certa tipologia di dinamica di fondo che merita attenzione.

Il prodotto in questione ha grandi margini di miglioramento e noi di GameScore siamo certi che arriveranno update prima del rilascio effettivo. Ora come ora, però, il pubblico italiano sarà poco affascinato a causa dell’assenza della lingua italiana, oltre a una serie di dinamiche e sotto-dinamiche che meritano di essere ampliate.

Se a voi lettori è piaciuto “Trivia Murder Party 2”, questo titolo merita attenzione e la possibilità di giocare con sconosciuti è un passo in avanti nella qualità generale. In ogni caso, aspettatevi di vedere molti update prima di vedere una versione che sia quanto più soddisfacente possibile.

Requisiti di sistema

Requisiti minimi:

  • Processore: Intel Core i5-8250U / AMD Ryzen 5 2500U or greater
  • Memoria: 12 GB di RAM
  • Scheda video: DirectX 11+; NVIDIA GTX 1050 3 GB / AMD RX 560 4 GB or better (or equivalent integrated with 4 GB+ shared)
  • Sistema operativo: Windows 10+
  • Spazio di archiviazione: 8 GB di spazio disponibile

Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit. Richiede connessione internet a banda larga.

Requisiti consigliati:

  • Processore: Intel Core i5-10400 / AMD Ryzen 5 3600 or greater
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GTX 1660 / RTX 2060 / AMD RX 5600 XT or better
  • Sistema operativo: Windows 10+
  • Spazio di archiviazione: 8 GB di spazio disponibile

Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit. Richiede connessione internet a banda larga.

Configurazione di prova:

  • Processore: 12th Gen Intel(R) Core(TM) i7-12650H 2.30 GHz
  • Memoria: 16,0 GB
  • Scheda video: NVIDIA RTX 4050 Laptop GPU
  • Sistema operativo: Windows 11 64-Bit