Tricolori, Ghergo quarta. Omodia batte il suo record

Medaglie per Olivieri (oro), Pagliarini (argento) e Colonnella (bronzo). Delude ’Gimbo’ Tamberi, sesta e nona le fabrianesi Coppari e Ruggeri. .

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Podio sfiorato per l’osimana Angelica Ghergo nei tricolori assoluti di atletica, disputati nell’ultimo fine settimana a Firenze. La ragazza del’Esercito chiude quarta la finale dei 400 ostacoli firmando anche il record personale con 57’’11. "Per un’eterna insoddisfatta come me, non mi rende affatto felice – scrive sui social l’ostacolista osimana, classe 2002 –. Ma ho ritrovato me stessa, la spensieratezza quotidiana, la felicità in ciò che faccio e comunque un mini personale best dopo due anni". Ora l’obiettivo di Ghergo è "migliorare il mio ranking europeo e abbattere il muro dei 57, che dopo aver corso il personale nei 400 metri in 53’’12 valgo assolutamente". Prossimamente vorrà essere protagonista in gare europee tra Belgio, Finlandia e Svezia.

Non è riuscito a centrare la finale, ma ha migliorato il record regionale assoluto che già era suo, Destiny Omodia, nei 400 metri. Il ragazzo della Sef Stamura Ancona – da ieri entrato nel Gruppo Sportivo Carabinieri – ha fermato il crono in 46’’78, migliorando il tempo di ben un centesimo (aveva 46’’79). A pesare sul mancato accesso in finale (dove non è riuscito ad approdare neanche l’altro anconetano, Simone Barontini) è stata la preparazione incompleta per via di un infortunio (problema muscolare al bicipite femorale) che ha patito a fine maggio in una gara dei 200 metri. Prima del tricolore, Omodia si era fatto notare in un meeting a Porto San Giorgio firmando la migliore prestazione tecnica della terza edizione del Memorial Angelo Pasquale Del Moro, con 47’’39 sempre nei 400 metri.

Tornando ai tricolori, da segnalare il sesto posto della fabrianese Sofia Coppari (Brescia 1950) nel lancio del disco (52,21), nona invece l’altra fabrianese Gaia Ruggeri (Cus Perugia) nel giavellotto con 43,91. Non supera i 2,20 metri invece Gianmarco Tamberi nel salto in alto, un passo indietro rispetto ai 2,23 saltati poche settimane prima a Montecarlo. Per le Marche dai tricolori assoluti sono arrivate tre medaglie. Quella d’oro conquistata da Giorgio Olivieri, che si aggiudica così il titolo italiano assoluto. Il portacolori del Gruppo Sportivo Carabinieri trionfa nel lancio del martello raggiungenzo la distanza di 74.27 metri, la sua miglior misura stagionale. Medaglia d’argento invece per Alice Pagliarini nei 100 metri: l’atleta delle Fiamme Gialle chiude in 11’’48 (-0.3). Bronzo invece per Pietro Colonnella (Asa Ascoli Piceno), tricolore Under 23, nel lancio del giavellotto (con 71,57 metri).

Michele Carletti

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