Tresoldi dopo la tripletta: "Era un derby, serata pazzesca"
Inter News
14 Ottobre 2026 · 00:11
L’attaccante del Bruges parla a caldo
Lorenzo De Marco
Nicolò Tresoldi fatica a smettere di sorridere. Ai microfoni di Sky Sport dopo il 3-4 rifilato dal Club Brugge all’Inter a San Siro, l’attaccante autore della tripletta ha descritto così la serata: «Sono quasi più nervoso ora che in campo, è stata una serata pazzesca, ho sognato tante volte una serata così, segnare tre gol a San Siro, con tutta la famiglia allo stadio, gli amici, è fantastico».
Tresoldi ha vissuto la partita come un derby personale: «Prima della partita mi hanno incitato tanti tifosi del Milan, ma sono contento per il Brugge e per il calcio belga, per me era un derby, tanta roba». Sul tema della nazionale — Italia o Germania — ha preferito chiudere il discorso rapidamente: «Si parla tanto, sono state dette tante cose non vere. Sono contento del percorso con la Germania, sono al Bruges, ci sono tanti giocatori italiani e tedeschi molto più forti di me».
Poi ha spiegato la chiave tattica con cui il Bruges ha affrontato i nerazzurri: «L’Inter è la squadra più forte in Italia e tra le più forti al mondo, volevamo pressare alti, se giochiamo col blocco basso si sarebbero trovati meglio». La squadra belga ha puntato sull’intensità e sulla marcatura a uomo: «Siamo una squadra molto giovane, il mister ci ha detto di giocare uomo contro uomo e di sfruttare gli errori. Corriamo tanto e veloce».
Tresoldi ha riconosciuto la componente fortunata della vittoria, senza nasconderla: «Sappiamo che abbiamo avuto un po’ di fortuna, loro hanno sbagliato tanti gol, hanno preso una traversa, ci è girato a nostro favore». Il secondo tempo, però, ha raccontato una storia diversa: «Nel secondo tempo abbiamo fatto una bella partita. Il quarto gol dimostra che stavamo meglio dell’Inter, il nostro attaccante da solo senza difensori che andava verso la porta indisturbato».
Passione Inter
430K iscritti • 6K video
Entra nel Club di Passione Inter Contenuti esclusivi, community di tifosi, accesso anticipato alle analisi