Trepy fuori pericolo: ha già lasciato la terapia intensiva - L'Unione Sarda.it
A Sassari.
22 agosto 2026 alle 00:06
L’attaccante del Cagliari dona le maglie al personale del Santissima AnnunziataOra è davvero fuori pericolo. A certificarlo sono i medici del Santissima Annunziata di Sassari. Yael Trepy, ventenne francese, attaccante del Cagliari da quattro stagioni, domenica scorsa ha rischiato di annegare nella piscina di una villa a Baja Sardinia dove trascorreva qualche giorno di riposo con dieci amici e due compagni di squadra, uno dei quali l’ha tirato fuori dall’acqua esanime, salvandolo. Ieri è stato dimesso dalla terapia intensiva e trasferito nel reparto di Pneumologia.
Bollettino medico
Alle 11 in punto i medici della struttura dell’Aou di Sassari hanno diramato un bollettino, diffuso attraverso una nota ufficiale del Cagliari. «Prosegue positivamente il percorso clinico di Yael Trepy, trasferito dalla Terapia Intensiva Emergenza alla Pneumologia delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, diretta dal professor Pietro Pirina, dove continuerà le cure e il monitoraggio del quadro respiratorio. Il trasferimento si è reso possibile grazie alla positiva evoluzione delle condizioni cliniche del giovane calciatore, che non necessita più di assistenza intensiva». I medici hanno poi chiarito il quadro clinico: «Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva», ha spiegato Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva. «Nella giornata di ieri (giovedì) ha iniziato la mobilizzazione con il fisioterapista e, nel pomeriggio, è stato trasferito al reparto di Pneumologia per la prosecuzione delle cure».
Le divise
Prima di lasciare il reparto, Trepy ha voluto rivolgere un gesto di ringraziamento all’équipe della terapia intensiva che lo ha assistito nei giorni più delicati del ricovero: il calciatore, assistito dalla madre Nelly e dal procuratore Edoardo Oggiano, ha donato agli operatori sanitari le maglie del Cagliari Calcio personalizzate con il nome “Yael”. Un modo per esprimere gratitudine a medici, infermieri e a tutti i professionisti che lo hanno seguito dal momento del ricovero sino al trasferimento in Pneumologia. Come spiega la nota del club rossoblù, il percorso di assistenza di Trepy prosegue ora nel reparto diretto dal professor Pirina, dove saranno monitorate le condizioni respiratorie e completato il recupero clinico.
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