Tredici Pietro sotto i portici per le riprese del film su Lucio Dalla. È la copia di papà Gianni e intona ‘Vita’ sul set
- Home
- Bologna
- Cultura e spettacoli
- Tredici Pietro sotto i portici per le riprese del film su Lucio Dalla. È la copia di papà Gianni e intona ‘Vita’ sul set
Le riprese del biopic su Dalla, diretto da Ambrogio Lo Giudice, tra via Castiglione e via de’ Chiari. Lucio e Gianni chiacchierano camminando per la città: un tuffo nella Bologna degli anni Settanta

Lucio Dalla e Gianni Morandi interpretati da Valentino Aquilano e Pietro Morandi

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Bologna, 21 settembre 2026 – Siamo nella Bologna degli anni Settanta. Sotto i portici di via Castiglione passeggiano Lucio Dalla e Gianni Morandi. Tredici Pietro (figlio di Gianni) è identico al papà. Rapper e cantautore, lo vediamo ora nell’inedita veste di attore in Lucio, biopic diretto da Ambrogio Lo Giudice che in questi giorni viene girato sotto le Torri. Via lo stile sbarazzino del cantante che abbiamo visto sul palco dell’Ariston. I capelli lisci coprono la nuca e le orecchie. Il completo color sabbia è uno di quelli tipici degli anni Settanta: pantaloni a zampa e camicia blu sbottonata. E sentendo quello che si dicono i due protagonisti della scena si capisce che è appena stato pubblicato Come è profondo il mare (1977).
Lucio e Gianni chiacchierano sotto i portici
Il disco contiene Disperato erotico stomp, la canzone di cui Gianni e Lucio parlano mentre attraversano i portici. “Cosa devo dirti? Sono ammirato”, dice Morandi all’amico. “Ma quale ammirato, piantala – risponde Lucio – Vedrai che il ’79 è l’anno in cui lavoriamo insieme”. Sembra una piccola profezia, anche se passeranno più di dieci anni per arrivare a Dalla/Morandi (1988) e a Vita, proprio il brano che Gianni e Pietro Morandi hanno cantato assieme a Sanremo. Ed è ancora Tredici Pietro, una volta terminati i ciak, a intonarla sotto i portici di via de’ Chiari e poi lungo via Castiglione. Le note si mescolano alle voci della città e, per un istante, viene quasi da chiedersi: sogno o son desto? Perché anche Lucio è lì. O meglio, c’è Valentino Aquilano. Coppola e occhiali. E torna subito alla mente la copertina iconica dell’album Dalla, con quello scatto geniale di Renzo Chiesa.
Il portamento è quello. La voce pure. Una voce allenata per anni, perché Aquilano porta avanti da tempo il vastissimo repertorio del cantautore bolognese con la tribute band Ciao Lucio.
I frammenti di vita raccontati nel film
In mattinata sul set montato in via Castiglione, davanti all’ex Chiesa di Santa Lucia, ha fatto la sua comparsa persino una gallina al guinzaglio. Tra le stravaganze giovanili di Lucio c’era quella di andare a spasso per il centro di Bologna con una gallina. È anche attraverso questi piccoli frammenti di vita che il film di Lo Giudice promette di raccontare il lato più intimo del cantautore, dall’infanzia fino a Caruso, uno dei brani più significativi della sua carriera. Le riprese, infatti, a fine mese si sposteranno a Sorrento, dove Dalla nell’estate del 1986 ha composto il brano. Il film è realizzato da Rai Fiction e Compagnia Leone, con il sostegno della Film Commission Emilia-Romagna e del Comune.

Sul set montato in via Castiglione ha fatto la sua comparsa una gallina al guinzaglio
Dove sarà il set nei prossimi giorni
Nei prossimi giorni il set sarà in piazza Cavour, via Siepelunga e via Cavaioni. Tra i nomi trapelati ci sono quelli di Giovanna Mezzogiorno e Stefano Pesce, che interpreterà Roberto Roversi. La musica è affidata a Beppe D’Onghia, collaboratore di Dalla. La scenografia, invece, è di Giancarlo Basili, che ieri era sul set e in città ha già curato il restauro del Modernissimo. Intanto Lucio e Gianni continuano a camminare insieme, almeno per qualche ciak.
© Riproduzione riservata